Guida al Bambino

Cibi per prevenire influenza e raffreddore nei bambini

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L’inverno è alle porte e con esso anche i primi malanni di stagione. Seguire una dieta sana è di sicuro uno dei modi migliori per prevenire influenza e raffreddore nei bambini: ci sono, infatti, alcuni cibi che più di altri riescono a rafforzare le difese immunitarie del neonato già svezzato, rendendolo più forte contro virus e batteri.

Ecco allora di seguito una serie di consigli circa i cibi da inserire nella dieta del tuo bambino per metterlo a riparo da febbre, influenza ed altri malanni.

Cibi sì contro i malanni di stagione

Come ormai tutti sanno, la dieta mediterranea, basata su frutta, verdura, legumi e cereali in quantità, abbinati a cibi proteici (carne, uova, latticini, pesce del tipo azzurro) e grassi (di cui principalmente olio extra vergine di oliva, meglio se al crudo) è quella che offre certamente maggiori garanzie sia dal punto di vista nutrizionale che da quello della salute.

Ciò detto, è bene anche sapere che per dare un ulteriore supporto alle difese immunitarie del tuo bambino, è preferibile optare sempre per frutta e ortaggi di stagione, facendo sempre attenzione che siano fresche in modo da non disperdere tutte le vitamine e i principi attivi di cui sono composte.

Per quello che riguarda le carni, sia che tu le somministri frullate o a pezzettini, ricorda di prediligere sempre metodi di cottura leggeri come ad esempio al forno o al vapore, riducendo al minimo l’aggiunta di grassi: questo, oltre a preservare meglio le proprietà nutrizionali dell’alimento, eviterà anche di appesantire troppo il processo digestivo.

Via libera invece a tutti i cibi contenenti Vitamina C o Acido Ascorbico, per la sua nota azione antiossidante e difensiva: vista la grande quantità di agrumi (arance, mandarini e clementine) in circolazione in questo periodo  di sicuro non avrai che l’imbarazzo della scelta! Nel caso invece il tuo bambino non fosse ancora abituato a mangiare la frutta, puoi anche optare per alcune tipologie di ortaggio, come spinaci, lattuga, broccoli, cavoli, cavolfiori e patate, altrettanto ricchi di questa preziosa vitamina, da consumare freschi, cotti al vapore o come ingrediente aggiuntivo all’interno di zuppe e brodo vegetale.

Come nutrire il bambino in caso di influenza

L’alimentazione è comunque un grande alleato anche quando il bambino presenta i primi sintomi di una malattia. Nel caso, ad esempio, di naso chiuso e gola irritata, in presenza o meno di tosse, può essere utile la somministrazione di bevande calde (latte, camomilla o tisane) dolcificate con un cucchiaino di miele (ovviamente se il bambino è già stato svezzato).

Nel caso di febbre, poi, e per evitare possibili ricadute dopo un’influenza di tipo intestinale, la cosa migliore è di nutrire il bimbo con pietanze leggere, cucinate con pochi grassi, in modo che siano ben digeribili; pasta e riso in bianco conditi con pochissimo olio e del parmigiano, oppure carni magre (coniglio, pollo, tacchino) e pesce cotti al vapore o sulla piastra daranno al tuo piccolo tutte le energie necessarie per recuperare subito le forze, senza appesantire. Anche le patate lesse, ricche di amidi, svolgono un’azione astringente che può rivelarsi utile nel caso di vomito e diarrea. Evita comunque di forzare il bambino a mangiare se ancora non se la sente perché potresti peggiorare le cose.

Se la febbre è alta e si protrae per più giorni, è importante fare attenzione anche alla quantità di liquidi da somministrare, al fine di evitare la disidratazione: l’acqua naturale è sicuramente la miglior bevanda, ma pee incentivare il piccolo a bere potresti provare anche con delle tisane leggere e delle spremute di arancia, meglio se senza zucchero. I liquidi in quantità adeguata aiutano anche a fluidificare il muco nasale, sono pertanto utili anche in caso di raffreddore, in quanto favoriscono la normale espulsione dei muchi accumulati in gola e nel naso.

Se, infine, stai ancora allattando al seno, ricorda che il latte materno è sicuramente una delle sostanze più ricche di anticorpi idonei a rafforzare il sistema immunitario del tuo neonato: ai primi sintomi di un raffreddore e di un’influenza, si rivela dunque molto utile porgere il seno più spesso, anche se il tuo bambino è già svezzato.

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