Allattamento

Come capire se il neonato ha mangiato abbastanza

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Una delle preoccupazioni più grandi per ogni neomamma è capire se il neonato ha mangiato abbastanza.

Inutile dire che, molto spesso, si tratta di ansie del tutto immotivate: ogni bebè, infatti, è in grado fin dai primissimi giorni di vita di regolarsi da solo sulla quantità di latte da prendere, soprattutto se allattato al seno.

Tuttavia, dato che quando ti dimettono dalla clinica non ti danno anche un libretto di istruzioni per comprendere i bisogni del tuo bambino, è normale, una volta tornata a casa, avere qualche dubbio sul numero di poppate e/o sulla quantità di latte in polvere da dare al neonato per fare in modo che sia sazio.

Ecco allora di seguito una serie di “indicatori” che puoi guardare per capire se il bambino ha preso abbastanza latte.

Numero di volte in cui bagna il pannolino

Una delle prime cose da guardare per capire se il bimbo mangia a sufficienza è il numero di pannolini bagnati durante l’arco della giornata.

Nei primissimi giorni dopo la nascita, nel periodo in cui di solito il neonato si nutre di colostro, le funzioni fisiologiche saranno molto ridotte, per cui il piccolo non bagnerà più di 2 o 3 pannolini al giorno; in seguito, con l’arrivo della montata lattea, il numero di pannolini bagnati o sporcati di pipì o cacca salirà ad almeno 5 o 6 al giorno.

Un improvviso calo delle funzioni fisiologiche del neonato, soprattutto se protratto per più giorni, può senza dubbio indicare che il bimbo non si nutre abbastanza o, nei casi più gravi, che ha qualche patologia, per cui è bene consultare subito un medico.

Consistenza e colore delle feci

Restando sempre in tema “cacca”, è opportuno guardare anche consistenza e colore: se le feci  del tuo bimbo sono piuttosto liquide e hanno un colorito che va dal giallo ocra all’arancione scuro, significa che il quantitativo di latte ingerito è sufficiente; se invece i suoi escrementi dovessero diventare più solidi e assumere un colore più scuro, questo potrebbe voler dire che invece non mangia a sufficienza.

Controllare il pannolino ogni volta che cambi tuo figlio è dunque una buona prassi per capire se il neonato ha mangiato abbastanza.

Aumento progressivo di peso

Dato che nei primi mesi dopo la nascita il neonato sarà sottoposto ad almeno un controllo mensile dal proprio pediatra, grazie all’aiuto del medico potrai renderti conto se il bambino sta mettendo su peso e se i suoi parametri di peso, altezza e dimensioni della circonferenza cranica siano in linea con quelli riportati da altri bambini della sua età.

Qualora ad ogni controllo il tuo piccolo risulti sempre un po’ più paffutello e lungo della visita precedente, puoi stare tranquilla che sta assumendo una quantità di nutrimento adeguata; in caso contrario, invece, il medico potrebbe ritenere necessario applicare una modifica alla sua dieta, come ad esempio aggiungere una dose di latte se nutrito con formula, oppure inserire l’aggiunta se fino a quel momento ha preso solo latte materno.

Se poi non avessi la pazienza di aspettare i bilanci del pediatra per sapere se il tuo bimbo sta crescendo, puoi anche prendere in prestito presso qualche negozio di articoli per l’infanzia una bilancia per neonati: alcune mamme utilizzano ad esempio il sistema della doppia pesata, che consiste nel pesare il bimbo prima e dopo la poppata per sapere con esattezza quanto latte ha assunto. Questo metodo è però abbastanza stressante sia per la mamma che per il bimbo quindi se puoi evitare…evita!

Modalità di suzione

Un bambino appena nato per nutrirsi al seno deve essere in grado di attaccarsi correttamente al capezzolo dalla madre per drenare il latte necessario al suo nutrimento dalla mammella.

Per capire se il bimbo sta mangiando abbastanza è dunque molto importante osservare anche come avviene la suzione: se il bimbo abbassa il mento e dopo pochi istanti lo alza è segno che si è riempito le guance di latte e sta per deglutire.

La deglutizione è accompagnata da un rumore tipico di chi sta inghiottendo quindi non è difficile capire quanto il bimbo sta portando latte nel suo pancino; e di solito, maggiore è il tempo che passa fra quanto alza e poi riabbassa di nuovo il mento, maggiore è anche la quantità di latte che deve deglutire.

Chiaramente, maggiore sarà il latte ingerito con ogni poppata, maggiore sarà anche la soddisfazione del bimbo che quindi dopo si sentirà molto più sazio.

Seno più morbido al termine della poppata

Un altro indicatore abbastanza credibile del fatto che il bambino prenda latte a sufficienza è l’aspetto del tuo seno dopo aver somministrato la poppata, ovviamente nel caso tu abbia optato per l’allattamento materno: se le mammelle appaiono sgonfie e morbide al tatto al termine del pasto allora significa che il bimbo ha drenato correttamente tutto il latte in esse contenuto.

Chiaramente, questo indicatore è soggettivo, in quanto ci sono donne che producono latte molto velocemente quindi il seno risulta sempre abbastanza turgido, tanto da rendere necessario anche il drenaggio manuale o con un tiralatte; ce ne sono poi altre che invece tendono a produrre meno latte, ma comunque sempre in quantità sufficiente per sfamare il loro piccolo.

Crisi di pianto dopo la poppata

Non è difficile intuire che un bambino che piange disperato dopo ogni poppata di sicuro ha qualcosa che non va! Questo comportamento potrebbe, infatti, significare che la quantità di latte assunto non è sufficiente a saziarlo, soprattutto se la crisi di pianto arriva subito dopo la poppata.

Se gli attacchi di pianto sono molto frequenti e il bambino si mostra irrequieto anche durante la poppata potrebbe trattarsi anche di uno scatto di crescita: scopri di cosa si tratta e come intervenire in questo post “Scatti di crescita: cosa sono e come affrontarli”.

In altri casi, se il bimbo piange dopo molti minuti dopo la poppata ed appare inconsolabile, potrebbe trattarsi di un problema di coliche: se vuoi sapere di più ti consiglio di leggere subito questo articolo “Come capire se tuo figlio soffre di coliche”.

Sonno tranquillo e prolungato

Se tutti ti dicono che il tuo bimbo è un gran pacioccone perché dorme per ore dopo aver preso il latte è assai probabile che la poppata sia per lui soddisfacente: anche se infatti lo stimolo della fame non è l’unico fattore in grado di influenzare il ritmo sogno/ veglia, certamente durante i primi mesi di vita è uno dei principali!

Se dunque il tuo bimbo dorme poco durante il giorno e si sveglia frequentemente anche di notte, magari piangendo e mostrandosi irrequieto, è assai probabile che abbia bisogno di mangiare: prima di attaccarlo al seno o somministrargli il biberon, soprattutto se è trascorso poco tempo dall’ultima poppata, prova a controllare il suo pannolino o a vedere se magari non sia sudato o non si sia scostata la copertina.

Anche il fatto di essere bagnato o di essere esposto a correnti d’aria possono, infatti, intralciare col suo sonno, quindi è sempre bene escludere questi fattori prima di somministrare altro latte.

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