Alimentazione Bimbo e Mamma

Come organizzarsi per il pranzo fuori casa del neonato

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Imprevisto od uscita programmata: con l’arrivo della bella stagione, sono più frequenti le occasioni di trovarsi fuori casa al momento del pranzo e con un bambino piccolo in casa, anche se già svezzato, questo potrebbe essere un problema.

Allora che fare? Se sei mamma probabilmente anche tu ti sarai fatta questa domanda e la risposta no, non è rinunciare alle uscite con gli amici, ad una giornata al mare e alle scampagnate fuori città: la parola magica, in questo caso, è semplicemente “organizzazione”!

Non ci credi? Ecco allora in questo post una serie di consigli su come organizzarsi per il pranzo fuori casa del neonato.

Prepara la pappa in anticipo

Il primo consiglio che possiamo darti se devi andare fuori nell’orario in cui tuo figlio appena svezzato è quello di preparare la pappa mentre sei ancora a casa, mettendola poi dentro un contenitore portavivande munito di coperchio: ne esistono addirittura alcuni realizzati in materiale termico in grado di mantenere il calore.

Questo consiglio è valido soprattutto se devi somministrare la pappa poco dopo che sei uscita di casa; se invece il pasto deve essere servito molte ore dopo, è preferibile non assemblare in anticipo i vari ingredienti della pappa, che altrimenti potrebbe crescere troppo e risultare immangiabile per il tuo bambino.

Hai da poco iniziato lo svezzamento e vuoi consigli su come fare? Corri subito a leggere il nostro articolo “Consigli per uno svezzamento senza ansie”.

Scegli cibi semplici e facili da riscaldare

Un’altra idea utile se ti trovi a pranzare fuori casa col bambino è quella di ricorrere a cibi semplici e facili da riscaldare: alcune mamme, ad esempio, si trovano abbastanza bene con le pappe già pronte, che possono essere riscaldate anche al bar utilizzando il vapore o un pentolino pieno di acqua bollente.

Se il tuo bambino è un po’ più grandicello e già abituato a mangiare a pezzettini, puoi anche organizzarti con del prosciutto cotto oppure del formaggio fresco, da somministrare con il cucchiaino o con le mani nel caso di autosvezzamento (se vuoi sapere di più leggi qui il nostro articolo “Autosvezzamento: pro e contro per il tuo bambino”).

Se opti per questa soluzione, soprattutto se è estate e le temperature sono molto calde, ricorda di conservare sempre gli alimenti dentro una borsa frigo. In seguito, quando il tuo bimbo si sarà abituato a sapori più complessi, potrai anche fargli mangiare una pasta al pomodoro o un panino semplice con prosciutto formaggio acquistandnolo presso il tuo bar o ristorante di fiducia.

Utilizza un termos

Se, invece, il pasto dovrà essere somministrato molte ore dopo, la cosa migliore è munirsi di un termos in cui mettere acqua o brodo caldo; a parte, dovrai ovviamente portare anche tutti gli altri ingredienti per preparare la tua pastina, vale a dire qualche cucchiaio di farina di riso o cereali, omogeneizzato o liofilizzato, olio e parmigiano.

Se invece il tuo neonato fosse già abituato a mangiare la pastina, in questo caso dovrai prepararla in anticipo, lasciandola a metà cottura: una volta messa dentro il termos o lo scaldavivande, continuerà infatti a cuocere e sarà così del tutto morbida al momento di somministrarla al tuo piccolo.

Vuoi altre ricette su come nutrire in modo semplice e genuino il tuo piccolo? Vai alla sezione “ricette” del nostro sito!

Sostituisci il pasto solido con una poppata

L’ultimo consiglio per quelle mamme che si trovano in giro nel momento il cui il neonato deve mangiare è forse quello più immediato e tornerà utile soprattutto quando sei costretta a rimanere fuori per un imprevisto. Di cosa si tratta? Della cosa più semplice: sostituire il pasto solido con uno liquido.

Probabilmente ora ti starai chiedendo se il tuo bambino non risentirà del fatto di essere nutrito con latte anziché con la pappa all’ora di pranzo: in verità, il latte, sia quello materno sia quello in polvere, è un alimento completo e nutriente quindi non accadrà nulla se per una volta dovrai nutrire il tuo bimbo con una poppata al posto della solita pappina.

Se il tuo piccolo è molto d’appetito e temi che il latte non possa bastare, puoi anche aggiungere qualche cucchiaio di farina di cerali o del biscotto granulato dentro il biberon.

Se ci pensi bene, questa soluzione è anche la più igienica e pratica perché potrai evitare di portarti dietro troppi accessori: tieni comunque sempre presente, se utilizzi latte in polvere, che la formula dovrà essere assemblata all’acqua calda pochi minuti primi della somministrazione a garanzia di una maggiore igiene dell’alimento.

 

 

 

 

 

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