Guida al Bambino

Come proteggere la pelle dei bambini dal sole

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Con la bella stagione aumentano le occasioni di stare all’aria aperta e questo è davvero un grande beneficio per la salute di grandi e piccini.

L’esposizione ai raggi solari, infatti, non solo aumenta il buonumore in quanto favorisce la produzione della serotonina, ma svolge anche una funzione benefica sulla pelle e sulle ossa soprattutto quando si tratta di bambini.

Questo però a patto di non esagerare: la pelle dei più piccoli infatti è davvero molto delicata, non solo perché meno spessa e resistente, ma anche perché priva di tutti i melanociti necessari a contrastare gli effetti negativi delle radiazioni solari.

Ecco dunque che, quando si va al mare o in montagna, o anche solo durante una passeggiata in città, è sempre importante proteggere la pelle dei bambini dal sole. Come? Scoprilo nei paragrafi che seguono.

Evita di esporre i neonati alla luce diretta del sole

Un neonato, o comunque un bambino molto piccolo, non dovrebbe essere esposto alla luce diretta del sole sia per evitare scottature e irritazioni, sia per non incorrere in eccessiva disidratazione.

Anche quando sta all’ombra un bambino di pochi mesi deve essere protetto con creme ad elevata protezione perché comunque i raggi ultravioletti possono colpire la sua pelle attraverso il riflesso su altre superfici.

Per evitare che zone molto delicate come gli occhi e la testa vengano colpite dalle radiazioni solari, ricorda di far indossare al tuo piccolo occhiali da sole e cappellino, anche quando ad esempio esci a fare la spesa e durante gli spostamenti in macchina con il finestrino aperto.

Per i bambini più grandi evita l’esposizione nelle ore più calde

Se il tuo bambino ha superato un anno di vita, potrà esporsi al sole solo nelle ore più fresche della giornata, cioè dalle 7 alle 10 e dalle 17 in poi: questo perché nelle ore centrali i raggi del sole colpiscono in modo più diretto la pelle, esponendo il tuo piccolo a maggiori rischi di eritema e scottature.

Ricorda comunque che oltre ad evitare le ore più calde, dovrai anche fare il modo che il tuo bambino non sosti alla luce diretta del sole per molte ore o minuti consecutivi: se sei in spiaggia, ad esempio, dopo il bagnetto, fallo riposare un po’ sotto l’ombrellone, questo per evitare che la pelle si scotti o perda troppi liquidi per via della sudorazione.

Applica sempre una crema protettiva adeguata al fototipo del bambino

L’uso di una crema solare ad alta protezione è indispensabile anche durante una passeggiata per le vie cittadine o quando vai al parco giochi: i raggi ultravioletti infatti, soprattutto se il bambino è di carnagione chiara, nascondono davvero così tante insidie che è meglio non rischiare.

Per fare in modo che la protezione sia più efficace, applica la crema sulla pelle del bimbo prima di uscire di casa e procedi con una nuova applicazione dopo circa 2 o 3 ore: sudando infatti parte della lozione potrebbe andare via.

Se ti stai chiedendo quale tipo di protezione scegliere, anche in questo caso esistono delle regole da rispettare:

  • Per le zone più delicate come naso, palpebre, labbra e orecchie, si consiglia di usare sempre uno stick ad altissima protezione;
  • Per il resto del corpo, se il bambino ha meno di 6 anni di età, opta per una protezione 50, mentre dopo che avrà compiuto il sesto anno potrai anche passare alla 30 purché la sua carnagione non sia estremamente chiara.

Utilizza indumenti e accessori per proteggere le parti più delicate

Anche dopo aver unto per bene il tuo piccolo di crema, tieni presente che una piccola parte di radiazioni solari può sempre raggiungerlo e dato che la sua pelle è così delicata è bene non scherzare.

Ricorri dunque al cappellino con visiera per proteggere la testa e gli occhi e ad altri accessori, come ad esempio una t-shirt bianca per coprire il più possibile anche il busto; anche gli occhiali da sole, purché dotati di filtro solare, sono utili a fare ulteriormente da schermo ai raggi ultravioletti.

Attenta all’alimentazione durante le giornate più calde ed assolate

Come in tutte le cose, anche l’alimentazione svolge una funzione importante per proteggere la pelle del bambino dal sole: se il bimbo è già svezzato, fagli assumere cibi ricchi di vitamina A o betacarotene, sostanza estremamente utile per il benessere della nostra pelle, come le carote, le albicocche, la zucca, il melone e il pomodoro. Anche la vitamina C o acido ascorbico contenuto nella lattuga e negli agrumi si rivela utile per contrastare l’ossidazione.

Non dimenticare infine, quando fa caldo, di somministrare al bambino molti liquidi, come acqua, latte o altre bevande non zuccherate, in quanto questa piccola attenzione aiuta l’organismo del tuo piccolo a non disidratarsi.

Non abbassare la guardia quando è nuvoloso

Un ultimo consiglio per evitare che il tuo bimbo si scotti o vada incontro a fastidiose irritazioni dovute al sole è quello di non prendere mai sottogamba l’argomento protezione dai raggi solari, anche quando ad esempio il cielo è nuvoloso.

Anche in presenza di nuvole, infatti, i raggi ultravioletti possono lo stesso raggiungere la superficie e creare danni alla pelle del tuo piccolo: porta dunque sempre con te crema protettiva, occhiali da sole e cappellino con visiera anche quando la giornata non è proprio splendida e non c’è il sole.

Anche se questo eccesso di zelo all’inizio potrà sembrarti esagerato, alla fine, vedrai, tutte queste attenzioni entreranno a far parte della tua routine quotidiana di mamma.

 

 

 

 

 

 

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