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Come scegliere il seggiolone per il tuo neonato

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Dopo il passeggino e il fasciatoio, uno degli accessori che ogni neomamma deve avere a casa, soprattutto al momento di iniziare lo svezzamento, è il seggiolone. Ce ne sono però di così tante marche e modelli che, al momento dell’acquisto, potresti sentirti un po’ disorientata su quale articolo sia meglio acquistare per te e soprattutto per lui, il tuo bambino, il quale dovrà trovare nel seggiolone pappa uno spazio sicuro in cui iniziare il suo meraviglioso viaggio alla scoperta di nuovi sapori e nuove consistenze.

Scegliere il seggiolone: criteri di scelta

I fattori da prendere in considerazione per scegliere il seggiolone giusto per voi sono, oltre il prezzo, anche:

  • le dimensioni,
  • il peso,
  • la robustezza,
  • la presenza o meno di accessori, come ad esempio il vassoio e coprivassoio salvagoccia anteriori, il sedile reclinabile o le due ruote piroettanti posteriori, che possono rivelarsi utili per spostare il seggiolone da una parte all’altra della stanza quando non lo usi.

È bene comunque sapere che tutti i seggioloni attualmente in commercio rispettano tutti i parametri di sicurezza necessari a garantire la massima stabilità al bambino che vi è seduto sopra, a patto ovviamente di montare bene il “cavallo” anteriore quando la seduta ne è provvista, di chiudere la cintura di sicurezza a 2, 3 o 5 punti in dotazione (solo queste ultime assicurano una sicurezza al 100%) e di installare la seduta, nel caso degli alzasedia o dei seggiolini da tavolo, seguendo tutte le istruzioni indicate nel manuale del rivenditore.

Se da una parte quindi un seggiolone in legno o metallo potrebbe rivelarsi più duraturo di uno in plastica o stoffa, come le sacche contenitive in tessuto che tramite delle bretelle vengono fissate direttamente alla sedia, è pur vero che nessun seggiolino potrà essere più utilizzato quando il bambino avrà superato una certa età e un certo peso (di solito intorno ai 3 anni), in quanto non saranno più garantite stabilità e sicurezza, con l’unica eccezione però dei seggioloni evolutivi che sono studiati apposta per seguire le varie tappe di crescita di tuo figlio almeno fino ai 5/ 6 anni, trasformandosi da seggiolone in seduta, poi in sedia con tavolino annesso.

Da valutare poi c’è anche il tipo di utilizzo cui è destinato il tuo seggiolone: se sei ad esempio alla ricerca di un accessorio che possa essere facilmente trasportato in quanto sei spesso costretta a portare il bambino fuori casa durante gli orari dei pasti, la soluzione migliore potrebbe essere rappresentata dagli alzasedia, con o senza vassoio rimovibile anteriore, o dai seggiolini o sacche contenitive in tessuto, che oltre ad essere leggeri e facilmente trasportabili, sono anche più facili da pulire e conservare.

Al contrario, se pensi che invece utilizzerai il seggiolone prevalentemente a casa e che il tuo bambino dovrà sostarvi per molti minuti di seguito durante il giorno, è preferibile optare per modelli più comodi, con seduta imbottita e qualche pratico e confortevole accessorio, come lo schienale reclinabile a più posizioni, il cuscino riduttore per i più piccoli, il poggiapiedi regolabile che asseconda la crescita del bimbo e il vassoio anteriore dalla forma ergonomica ed estraibile.

Tipi di seggiolone e caratteristiche

Le tipologie di seggioloni pappa  in commercio sono molteplici: si va da quelli più semplici, formati da una semplice seduta (ad esempio gli alzasedia o i seggiolini da tavolo) che sfruttano oggetti già presenti in casa come il tavolino o le sedie, ai modelli più completi e complessi, dotati di telaio e seduta oltre a una serie di tutti altri accessori.

I seggioloni full optional, pur avendo un costo più elevato rispetto a quelli basic, sono i più gettonati fra le mamme non solo per la praticità di utilizzo, ma anche per il loro design più accattivante: sono spesso realizzati in colori sgargianti e hanno sedute imbottite rivestite con materiale plastico, che oltre ad essere più resistente ha anche il vantaggio di essere impermeabile e di poter essere pulito con un semplice straccio inumidito in quanto, diversamente dal tessuto, non trattiene lo sporco. Guardando in un negozio per l’infanzia o su internet ti accorgerai che esistono perfino dei modelli dotati di cestini portaoggetti sul retro e palestrine multiattività per intrattenere il piccolo e conservare i suoi oggetti personali per il gioco e la pappa.

Un altro aspetto infine da prendere in considerazione è lo spazio occupato da questo comodo ma spesso ingombrante accessorio per l’infanzia: attenzione però a non farti prendere dallo sconforto, anche se hai poco spazio in commercio esistono modelli di seggiolone ultracompatti che, una volta chiusi, occuperanno davvero un piccolissimo angolo della tua casa tanto da stare perfino dentro un armadio o un ripostiglio.

Inutile dire chiaramente che, se non vuoi spendere molto per l’acquisto del seggiolone, dovrai per forza optare su sedute dotate di meno optional ma comunque sicure, pratiche e funzionali, come ad esempio i seggiolini da tavolo, l’alzasedia e la sacca di tessuto ancorabile con delle apposite bretelle direttamente allo schienale delle sedie della tua cucina.

Un compromesso abbastanza economico fra un seggiolino moderno in con seduta e telaio e gli alzasedia privi invece di struttura portante è rappresentato dalle sedie alte classiche uguali a quelle che spesso trovi in pizzeria o ristorante, disponibili sia in legno che in altri materiali come la plastica, i quali hanno il vantaggio di offrire maggiore stabilità al bambino a discapito però della comodità (non sono regolabili e sono privi di vassoio) in quanto il loro scopo è unicamente quello di far arrivare il bambino alla stessa altezza del tavolo dove pranzano adulti e bambini più grandi.

Nel caso infine di problemi di budget, dai un’occhiata anche al mercatino dell’usato o fai un giro sui siti di annunci online: non è raro infatti trovare lì qualche occasione a buon mercato che possa fare davvero al caso tuo.

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