Guida al Bambino

Come tagliare le unghie ad un neonato

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Molte neomamme si chiedono se e come tagliare le unghie ad un neonato perché temono, durante l’operazione, di ferirlo o fargli male.

In realtà, le unghie di un bambino di pochi giorni o settimane, pur essendo molto più morbide e flessibili di quelle di un adulto, sono anche abbastanza affilate quindi, avendo il piccolo una pelle piuttosto delicata, è facile che involontariamente si tagli da solo il viso, il collo, la testa.

Proprio per questo dovresti prendere l’abitudine di tagliare le unghie al tuo bambino almeno una volta la settimana per quanto riguarda le mani e una ogni due settimane per quello che riguarda invece i piedi.

Tuttavia, molte mamme evitano o rimandano il taglio delle unghie del proprio neonato perché hanno paura di tagliarlo o di provocargli qualche ferita sulla punta delle dita.

L’ansia, in questo caso, deriva sia dal fatto che il bambino, mentre il genitore gli taglia le unghie, quasi certamente si muoverà, rischiando di ferirsi da solo con le forbicine o il tronchesino, sia dal fatto che, essendo l’unghia molto piccola, è facile tagliare con essa anche qualche pellicina, provocando la fuoriuscita di sangue. Se questo dovesse accadere, Mamma, non temere: si tratta di una ferita così superficiale da guarire in pochissimo tempo senza dolore e conseguenze di nessun tipo.

Se, nonostante queste rassicurazioni, continui a vivere con ansia questo momento, ecco di seguito i consigli di Bimbo e Mamma su come tagliare le unghie ad un neonato.

1 Quando tagliare le unghie al bambino

Se il bambino è molto irrequieto, il momento migliore per tagliargli le unghie è quando dorme; tieni presente però che nel farlo si potrebbe svegliare, quindi è sempre preferibile che ci sia qualcuno con te che ti aiuti a tenerlo fermo e calmarlo.

Un altro buon momento per tagliare le unghie ad un neonato è dopo il bagnetto, perché con l’acqua si ammorbidiscono e sono così più facili da tagliare.

2 Quali forbicine utilizzare

Esistono in commercio forbicine e tronchesini adatti a tagliare le unghie a bambini appena nati: hanno di solito le punte arrotondate e dimensioni più piccole rispetto ai normali attrezzi per il taglio delle unghie.

Per non sbagliare acquistali in farmacia o presso una sanitaria specializzata in articoli per la prima infanzia.

3 Come tagliare le unghie al bambino

Per evitare di tagliare la pelle intorno le unghie, devi solo premere delicatamente le tue dita intorno la punta di ciascun ditino del tuo piccolo per separare l’unghia dalla pelle.

Cerca anche di tenere la mano ben ferma per evitare tagli: se il bambino è particolarmente irrequieto chiedi al papà di aiutarti a tenerlo fermo oppure a distrarlo.

Ciò nonostante, se davvero troppo nervoso e agitato, valuta la possibilità di interrompere e riprendere in un secondo momento: in tal caso, se le unghie sono effettivamente troppo lunghe, prova nel frattempo a proteggerlo facendogli indossare dei guantini in lana o cotone.

Per quanto riguarda la forma da dare alle unghie, quelle delle mani dovranno seguire la normale curvatura delle dita, mentre quelle dei piedi è preferibile che siano diritte.

4 Cosa fare in caso di taglio accidentale

Se durante l’operazione dovessi tagliare inavvertitamente la pelle del tuo piccolo, non essere troppo dura con te stessa, capita a quasi tutti i neogenitori! Basta sciacquare il taglio con acqua fredda, quindi avvolgere un fazzoletto intorno al dito del bambino e tenerlo premuto con una leggera pressione fino a che l’emorragia non si blocca.

Da evitare invece di mettere un cerotto, non solo perché potrebbe attaccarsi al dito e fare male durante la rimozione, ma anche perché, se il bimbo si mette le mani in bocca, la garza si potrebbe staccare finendo nella gola.

Solo in caso di sanguinamento più copioso e ferite più ampie, utilizza un disinfettante per uso locale e tieni sotto osservazione per qualche giorno.

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