Guida al Bambino

Come vestire un neonato in autunno

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Con l’inizio dell’autunno arriva il momento di fare il cambio di stagione anche nel guardaroba e, soprattutto se hai un bambino piccolo in casa, questo potrebbe metterti un po’ in difficoltà.

In questa stagione, infatti,le temperature non sono rigide come quelle invernali e capita spesso anche qualche bella giornata di sole. Uno degli errori più comuni che fanno le mamme quando arriva il primo freddo è quello di basarsi sulla loro percezione della temperatura esterna: il bambino, infatti, ha un suo proprio modo di termoregolarsi e tende a sentire sempre più caldo rispetto all’adulto.

Hai notato ad esempio che anche nelle giornate più rigide, se il neonato sta in un ambiente chiuso ed è magari troppo coperto, la sua pelle inizia a sudare? Questo avviene proprio perché sudando il bimbo “aggiusta” la propria temperatura corporea interna.

Ecco allora di seguito i consigli di Bimbo e Mamma su come vestire un neonato in autunno.

Vestire il bimbo a strati

Non sarà certo la prima volta che lo senti dire: sia a primavera che in autunno, nelle così dette mezze stagioni, la cosa migliore è vestire i bambini a strati, o se ti piace di più “a cipolla”, in modo da poterli coprire o scoprire a seconda dei gradi che ci sono all’esterno.

Il vestirsi a strati però non significa imbottire il bambino con maglioni di lana e calzamaglie: lascia ancora per un po’ i tessuti pesanti dentro il cassetto e opta per abiti in tessuti leggeri, come il cotone o il jeans, che oltre ad essere molto più pratici (possono, infatti, andare nella lavatrice e nell’asciugatrice senza problemi), hanno anche il vantaggio  di lasciar traspirare la pelle in modo adeguato.

Portare sempre con sé un giubbino impermeabile

I mesi di settembre, ottobre e novembre sono caratterizzati da una grande instabilità per cui, anche quando c’è il sole, non è detto che poi di punto in bianco non possa iniziare a piovere.

Quando vai al parco o a fare la spesa porta dunque sempre con te, oltre all’ombrello, anche un giubbino impermeabile dotato di cappuccio, che possa riparare bene il tuo bambino dal vento e dall’acqua. Ce ne sono davvero di tante marche e modelli e se non vuoi rinunciare a un po’ di allegria nel suo guardaroba, scegline uno di un colore accesso come il rosso, l’arancione o il blue elettrico!

Far indossare la canotta

Se durante l’estate hai messo da parte maglia intima e canotta, ecco che ora è il momento di tirare di nuovo fuori questo capo dall’armadio: è, infatti, molto importante che la pelle del neonato, al primo freddo, sia sempre asciutta e coperta e la canottiera serve anche a questo. Sceglila però in un tessuto leggero come il jersey o il cotone, per i tessuti pesanti come lana, felpa e ciniglia come abbiamo detto c’è ancora tempo!

Spogliare il bambino quando entra in un ambiente chiuso

Oltre a coprire il bambino quando esce, ricordati sempre di togliere giubbino e maglia pesante ogni volta che rientrare in casa, in un negozio o in qualunque ambiente chiuso, compreso ad esempio l’abitacolo della macchina. Lasciandolo tutto imbacuccato, infatti, rischi di far aumentare troppo la sua temperatura interna, mettendo in funzione il meccanismo di termoregolazione che lo porterebbe a sudare.

A scuola opta per indumenti facili da indossare

Se il bambino va già al nido, è importante anche in questo caso vestirlo strati e chiedere la collaborazione delle educatrici affinché venga coperto o spogliato a seconda della necessità. Sudando, o essendo poco coperto quando fa freddo, aumenta il rischio che possa incappare in qualche malanno di stagione.

Per facilitare il compito delle maestre, scegli capi facili da indossare e da levare, come ad esempio felpe con cerniera e cappuccio, camice o t-shirt con bottoni sul retro o sul davanti e pantaloni con elastico in vita. Evita invece calzamaglie o tutine intere, che sono molto più difficili da sfilare.

No a guanti, sciarpe, cappelli di lana a meno che non faccia davvero freddo

Il consiglio della nonna di coprire il bimbo con accessori di lana appena viene l’autunno non è sempre valido. Di sera e quando fa veramente freddo o c’è vento, coprire le estremità con dei guantini o un cappellino di pile può essere utile a scongiurare mal d’orecchie e raffreddore, ma se la temperatura come spesso accade è ancora mite, non è necessario coprire il bambino come faresti in pieno inverno.

Anzi, coprendolo eccessivamente, correresti il rischio di ottenere l’effetto contrario! Magari, se proprio se pensi di trattenerti un po’ più a lungo fuori e non sai se il tempo potrebbe all’improvviso cambiare, porta sempre con te un berretto di cotone e una copertina di lana per riparare meglio il bimbo quando sta nel passeggino.

Ciò detto, non commettere l’errore di restare a casa per paura del freddo: soggiornare in ambienti chiusi è, infatti, la cosa peggiore che puoi fare perché è proprio lì che si annidano di più i virus di influenze e raffreddori dunque il miglior aiuto per mantenere in salute il tuo bimbo è proprio quello di fare ogni giorno una bella passeggiata.

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