Guida alla Gravidanza

Ginecologo in gravidanza: quale sarà quello giusto?

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Una delle scelte più importanti, una volta che una donna scopre di essere incinta, è quella del ginecologo in gravidanza: sarà, infatti, il professionista che dovrà seguirti in tutti i nove mesi della gestazione, controllando che tutto proceda per il meglio e indirizzandoti circa le indagini di diagnosi prenatale più opportune da fare in base alla tua età e/o storia familiare.

Non solo, il ginecologo che ti segue in gravidanza sarà anche colui che nella maggior parte dei casi ti assisterà durante la nascita del bambino, motivo ulteriore per scegliere qualcuno che non solo sia affidabile, ma sia anche in grado di rassicurarti riguardo ogni tuo possibile dubbio circa la gestazione ed il parto.

Ecco allora alcuni dei quesiti principali che dovrai affrontare nel momento in cui ti troverai nella condizione di scegliere il ginecologo giusto in gravidanza.

1 Uomo o donna?

La scelta se affidarti ad un medico di genere maschile o femminile dipende prima di tutto dal tuo stato d’animo.

Se farti seguire da una donna dovesse metterti più a tuo agio dal punto di vista fisico e psicologico, non hai motivo per non farlo, anche se tua madre o tua sorella dovessero insistere per affidarti al loro ginecologo di famiglia.

Al contrario, se ti senti più sicura con un uomo, ma temi poi di non riuscire ad esternarne eventuali ansie o paure, sappi che si tratta quasi sempre di un professionista dotato non solo di conoscenze mediche, ma anche di delicatezza e sensibilità.

2 Clinica privata o ospedale?

La scelta del medico che seguirà la gravidanza sarà condizionata anche dal tipo di struttura in cui preferisci che avvenga il parto: in questo caso puoi, infatti, scegliere di farti seguire da un medico che opera in una clinica privata oppure da un professionista che esercita presso un ospedale.

Sappi in verità che anche se hai scelto un medico di uno studio privato, nulla toglie tu possa andare a partorire presso una struttura pubblica; tuttavia, è molto frequente che sia proprio il medico che ti ha assistito durante i nove mesi di gestazione a seguire la donna anche durante il travaglio ed il parto.

Ovviamente, su questa scelta grava anche una valutazione di tipo economico in quanto i medici di strutture private spesso chiedono il pagamento di una somma aggiuntiva per il parto: sentiti comunque serena di optare per la soluzione che più ti rassicura, perché in entrambi casi ti troverai di fronte a professionisti abili e capaci.

3 Medico di esperienza o medico giovane?

La tendenza, quando si sceglie uno specialista, è quella di affidarsi a medici di esperienza, dotati spesso di una certa fama. Questo vale anche per la scelta del ginecologo. Tuttavia anche in questo caso quello che conta non è tanto la notorietà, quanto piuttosto il grado di fiducia che un professionista è capace di trasmetterti .

Un medico giovane, anche se con meno anni di esperienza, può essere altrettanto bravo e capace, per cui se questa è la tua scelta non ascoltare il parere di amiche e parenti che cercano di indirizzarti verso lo studio ginecologico più famoso della tua città: quello che provi e senti a pelle, in questo caso è davvero molto più impotante!

4 Rapporto amichevole o distaccato?

Molte donne per la scelta del ginecologo si basano anche sull’intesa emotiva che s’instaura fra medico e paziente: anche in questo caso, però, non è detto che tutte preferiscano un rapporto più confidenziale, anzi alcune potrebbero perfino sentirsi infastidite.

Come avrai capito, dunque, non esistono regole fisse per la scelta il medico che ti assisterà in gravidanza:  molto dipende, infatti, dalle tue idee e aspettative circa il rapporto che dovrai avere con lui, quindi se, dopo aver incontrato un professionista, questi dovesse sembrarti troppo distante, mentre tu desideri una vicinanza emotiva maggiore, non esitare a guardare altrove; al contrario, se cerchi invece maggiore distacco, evita un medico che ha un atteggiamento più aperto.

Ricorda infine che a prescindere dal tipo di rapporto che hai col tuo medico, questi dovrà fin dall’inizio dimostrarti la sua disponibilità ad ascoltarti quando ne avrai bisogno, dissipando anche eventuali insicurezze e paure e facendoti sentire a tuo agio nel porre domande e quesiti.

Una volta scelto il ginecologo, valuta dunque con molta attenzione le sensazioni che provi durante le prime visite, oltre a considerare professionalità e completezza delle informazioni circa esami da fare, frequenza e durata delle visite, parcella e naturalmente anche eventuali extra per parto ed indagini aggiuntive.

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