Guida alla Gravidanza

Prima visita dal ginecologo in gravidanza: quando e cosa aspettarsi

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Hai appena scoperto di essere incinta? Anche se devi ancora riprenderti dall’emozione per aver trovato due lineette rosa sopra il test (e probabilmente il tuo compagno ancor di più) sappi che da questo momento in poi inizia un cammino di nove mesi fatto di gioia intensa ma anche di responsabilità.

Dovrai, infatti, cominciare fin da subito a prenderti cura di te stessa e della nuova vita che porti in grembo, eliminando alcune cattive abitudini come il fumo e assumendo, se già non lo stai facendo, 0,4 mg al giorno di acido folico, necessari a prevenire alcuni difetti congeniti come la spina bifida e altre anomalie del tubo neurale.

Oltre a ciò, dovrai anche iniziare a pianificare i controlli necessari ad assicurare un buon decorso alla tua gestazione, quindi una delle prime cose da fare è prenotare la prima visita dal ginecologo in gravidanza.

Vediamo ora insieme quando effettuare il primo controllo dopo aver scoperto di essere incinta e cosa avviene nel corso di questa visita: se ancora però non avessi scelto il medico che dovrà seguirti fino alla nascita del tuo bambino e durante il parto, ti consigliamo di leggere subito il post di Bimbo e Mamma “Ginecologo in gravidanza: quale sarà quello giusto”.

Quando effettuare la prima visita dal ginecologo in gravidanza

In genere, anche se non ci sono regole fisse, la prima visita dal tuo medico dopo aver scoperto di essere incinta viene fissata tra l’ottava e la dodicesima settimana, anche se in alcuni casi potrebbe essere preferibile anticiparla di una settimana o due, ad esempio se hai avuto aborti spontanei o gravidanze extrauterine in precedenza.

Per sapere quando effettuare la visita, è probabile che il ginecologo ti chieda il valore delle beta hcg oppure la data dell’ultimo ciclo mestruale per capire in che epoca della gestazione ti trovi e fissarti l’appuntamento nel momento più opportuno.

Cosa avviene nel corso del primo controllo ginecologico

La prima visita ginecologica in gravidanza è sicuramente un momento molto emozionante per ogni neomamma: non solo il medico ti darà conferma definitiva del tuo stato, ma se sei fortunata potrai già sentire anche il battito del bimbo che si sta formando nella pancia.

Oltre all’emozione, però, il primo controllo è anche l’occasione per avere alcune informazioni importanti, come ad esempio la data presunta del parto: grazie al rilievo ecografico il medico riuscirà infatti a comprendere l’epoca gestazionale esatta del feto, dandoti un’informazione molto più precisa su quando avverrà il parto.

Non preoccuparti se nel corso della visita il medico ti farà moltissime domande: il suo compito è proprio quello di ricostruire la storica clinica di entrambi i genitori e dei loro familiari, al fine di valutare il rischio di incorrere in alcune malattie legate alla gravidanza, come ad esempio il diabete gestazionale o la preclampsia, o allo sviluppo del feto.

Dopo questa fase, il medico passerà ad analizzare il tuo stato di salute, misurandoti la pressione e raccogliendo informazioni circa il peso ed eventuali gravidanze o aborti precedenti.

Il ginecologo, che in alcuni casi può anche essere assistito nello studio da altri professionisti, ti darà anche dei consigli circa l’alimentazione che devi seguire e lo stile di vita da tenere ora che sei incinta: se fai un lavoro molto pesante e che ti costringe a stare molto in piedi, potresti ad esempio aver bisogno di un certificato che ti permetta di stare a riposo per non compromettere l’esito futuro della gravidanza.

Molto probabilmente sarai invitata a spogliarti per effettuare una visita ginecologica e procedere quindi col rilievo ecografico che di solito avviene per via transvaginale: nel caso tu non lo avessi fatto di recente, il medico potrebbe anche raccogliere alcune cellule dalla cervice uterina per effettuare il pap test.

È in questo momento che potresti addirittura scoprire che il bambino che aspetti in realtà sono due in quanto si tratta di una gravidanza gemellare; per scoprire il sesso invece dovrai purtroppo attendere ancora qualche settimana!

Esami da fare per il controllo successivo

Prima di salutarti, infine, il medico ti prescriverà gli esami del sangue e delle urine da portare al controllo successivo, che riguardano di solito:

  • Gruppo sanguigno e fattore RH (anche del padre);
  • Emocromo;
  • Sideremia e concentrazione di ferro nel sangue;
  • Glicemia;
  • Toxotest e rubeotest per verificare l’immunità alla toxoplasmosi e alla rosolia;
  • Urinocoltura per escludere la presenza di infezioni alle vie urinarie.

Alcuni di questi esami saranno ripetuti nel corso dei mesi successivi per confermare il buon andamento della gravidanza, altri invece saranno effettuati solo una volta.

Un consiglio finale da parte di Bimbo e Mamma?

Se hai dubbi e paure circa la gravidanza ed il parto, ad esempio circa le cose che puoi mangiare o i medicinale che puoi assumere, cogli subito l’occasione per fare domande a riguardo al tuo medico: dato che questi ti seguirà fino al momento del parto è molto importante avere con lui fin dall’inizio un rapporto confidenziale ed aperto che possa aiutati ad affrontare al meglio questo momento così importante della tua vita.

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