latte in polvere per neonati
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Latte in polvere: quale scegliere ?

Latte artificiale: quando l'allattamento non è possibile

In alcuni casi, le mamme non possono allattare il neonato al seno: ad esempio in caso di mancata produzione di latte, di infezioni da HIV, insufficienza cardiaca, renale o respiratoria, di assunzione di farmaci non compatibili con l'allattamento al seno e in casi di alcolismo, tabagismo o tossicodipendenza. In questi casi, il latte artificiale diventa un sostegno per le mamme, permettendo loro di garantire al neonato una crescita sana.


Latte artificiale: che cosa beve il mio bambino?

Ecco di seguito la composizione analitica media per 100 kcal di diverse formule di latte artificiale, confrontate con i parametri dell'ESPGHAN e delle più recenti normative. L'ESPGHAN è la Società Europea di Nutrizione, epatologia e Gastroenterologia Pediatrica. Il Codex Alimentarius è la commissione mondiale che definisce le norme di commercializzazione dei prodotti alimentari e le normative specifiche che disciplinano il latte artificiale per neonati.



Humana

Nidina

Neolatte


D.M. 1994

D.M. 1998

ESPGHAN

Codex A.





Min Max

Min Max

Min Max

Proteine

g

2,5

1,79

2,14

1,8 3,00

1,8 2,8

1,8 4,0

Taurina

mg

6,03

8,06

1,43

> 1

1,5

1,5

Carnitina

mg


1,64



>= 1,2


Carboidrati

g

10,59

11,19

12

7 14

8 12


Lattosio

g

9,71

9,55

9

> 3,5



Maltodestrine

g

0,59


0,14




Lipidi

g

5,15

5,37

4,71

4,4 6,5

4,4 6,0

3,3 6,0

Minerali







Calcio

mg

79,41

61,19

90

> 50

> 60

> 50

Fosforo

mg

54,41

31,34

60

25 90

30 50

> 25

Magnesio

mg

7,5

6,87

9

5 15

> 6

> 6

Sodio

mg

23,53

23,88

34,29

20 60

23 40,5

20 60

Potassio

mg

89,71

88,06

120

60 145


80 200

Cloro

mg

52,94

64,18

80

50 125


55 150

Zinco

mg

0,88

0,75

0,57

0,5 1,5

> 0,3

> 0,5

Ferro

mg

0,74

1,19

0,71

0,5 1,5

> 1

> 1

Iodio

mcg

20,59

14,93

14,14

> 5

> 5

> 5

Rame

mcg

60,29

59,7

35,71

20 80

> 30

> 60

Manganese

mcg

7,94




> 5

> 5

Selenio

mcg

2,06

1,94


> 3



Calcio/Fosforo

2,21

2,84

2

1,2 2

1,2 2


Vitamine








Vit. A

mcg

105,88

104,48

100

60 180

75 150

75 150

Vit. D

mcg

1,91

1,49

1,57

1 2,5

1 2

1 2,5

Vit. E

mg

1,03

1,19

1

> 0,5

0,6 10

> 0,7

Vit. K

mcg

4,56

8,06

6

> 4

> = 4

> 4

Vit. C

mg

11,91

10

12

> 8

> 8

> 8

Vit. B1 Tiamina

mcg

60,29

68,66

142,86

> 40

> 40

> 40

Vit. B2 Riboflavina

mcg

108,82

150,75

285,71

> 60

> 60

> 60

Acido folico

mcg

11,91

9,1

10

> 4

> 4

> 4

Nucleotidi

mg


5,15


> 5



Bifidobatteri




1 milione/g




Fonte: SaperiDoc – Centro di documentazione online sulla salute perinatale e riproduttiva

CeVEAS – Centro per la Valutazione dell'Efficacia dell'Assisetenza Sanitaria – Azienda Usl

Modena


Molte marche di latte artificiale sugli scaffali

In Italia c’è in commercio una grande varietà di latte artificiale, e le marche più diffuse sono: latte Nidina, latte Humana, latte Hipp, latte Mellin. Questi marchi sono prodotti da multinazionali europee, come la Nestlè, e rappresentano gran parte dell'offerta complessiva del latte di partenza e del latte di proseguimento. Ciascuna di queste etichette produce latte artificiale in polvere e latte liquido, e tutte le case offrono più di un prodotto nella linea 1 o di partenza, da 0 a 6 mesi, e nella linea 2 o di proseguimento, da 6 mesi a 1 anno: tra i molti, latte Hipp 1, latte Hipp 2, latte Humana 1, latte Humana 2, latte Humana ha1 e latte Humana plus.


Tutti i tipi di latte artificiale sono uguali: scegli tu il più conveniente

Diversi studi approfonditi sul latte artificiale hanno dimostrato che ad esempio tra il latte in polvere Humana, il latte in polvere Nidina e il latte in polvere Mellin non ci sono grandi differenze nella composizione, e che quindi non regge l'ipotesi per cui le marche più costose siano le migliori. Inoltre, tutti i tipi di latte artificiale venduti in Italia rispettano scrupolosamente i requisiti del CODEX Standard for Infant Formula, un insieme di codici e di direttive cui aderiscono tutti i Paesi membri della FAO e che rappresenta il punto di riferimento normativo mondiale per gli alimenti destinati ai neonati. La legge italiana, in particolare, definisce in modo molto attento la composizione, l'etichettatura e la commercializzazione degli alimenti per neonati, in particolar modo per il latte artificiale di partenza e per il latte di proseguimento, fornendo un elenco delle sostanze da usare e stabilendo le caratteristiche nutrizionali del latte artificiale. Anche le marche di latte più economiche sono pertanto sottoposte agli stessi parametri di controllo di quelle più costose. I prezzi dei vari tipi di latte artificiale, come il latte Hipp 1 e 2, il latte in polvere Nidina, il latte in polvere Mellin, il latte in polvere Humana 1 e Humana 2, sono fissati soprattutto in base a principi commerciali e di marketing.



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