Dieci suggerimenti per un´equilibrata alimentazione in gravidanza
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Variare il più possibile gli alimenti nella dieta quotidiana.
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Nella dieta di ogni giorno, consumare alimenti contenenti proteine ad alto valore biologico quali carne, uova, formaggi. Nella scelta delle carni preferire i tagli magri. 2-3 volte alla settimana sostituire la carne con il pesce.
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Bere ogni giorno latte fresco in abbondanza, possibilmente intero, ma non più di mezzo litro al giorno (per evitare il rischio di sviluppare anemie carenziali di ferro. Il lattosio in eccesso può infatti produrre delle microlesioni nella parete intestinale con conseguente perdita di sangue e quindi di ferro). Oltre che contenere proteine ad alto valore biologico, il latte è ricco di calcio e di vitamine A e D. In alternativa al latte, si può ricorrere allo yogurt.
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Consumare ogni giorno ortaggi e frutta fresca: sono prodotti ricchi di vitamine, di sali minerali e di fibre. I prodotti ricchi di fibre possono essere causa di eccessiva motilità intestinale; in questo caso, sostituirli in parte con i relativi succhi, purchè di fresca produzione domestica.
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Nella scelta dei condimenti, dare la preferenza agli oli vegetali rispetto ai grassi animali (burro ecc.), privilegiando l´olio extravergine di oliva per il suo contenuto di acidi grassi insaturi e di vitamina E.
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Ridurre caffè, tè, cioccolata a tre tazze al giorno (è un massimo, sarebbe meglio eliminarli del tutto). Queste bevande contengono caffeina e altre sostanze che interferiscono con l´assorbimento intestinale di alcuni nutrienti importanti; oltre che essere, la caffeina e la teina eccitanti del sistema nervoso.
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Consumare con moderazione alimenti e bevande contenenti zucchero per contenere l´aumento di peso che già si verifica fisiologicamente, anche senza modifiche della dieta abituale (circa 12 chilogrammi a fine gravidanza).
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Tener conto che in gravidanza vi è un´aumentata necessità di ferro, sia per le esigenze di sintesi di emoglobina fetale sia per l´aumentata produzione di globuli rossi da parte della madre. Pertanto, oltre che nutrirsi con alimenti ricchi di ferro (carne, pesce, latte e prodotti caseari, vegetali, uova e cioccolato), è opportuna un´integrazione farmacologica di ferro secondo prescrizione medica.
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Tener conto che il fabbisogno di acido folico (necessario per la produzione dell´emoglobina) raddoppia in gravidanza. Per quanto sia contenuto negli alimenti comunemente utilizzati (verdure, fegato di animali, lievito di birra), questa sostanza viene parzialmente inattivata durante i procedimenti di cottura, per cui è opportuno ricorrere a un´integrazione farmacologica secondo prescrizione medica.
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La dieta in gravidanza deve contenere un sufficiente quantitativo di fibra vegetale non assorbibile per ottenere una stimolazione dei movimenti intestinali e combattere così la stipsi, disturbo provocato o aggravato dalla gravidanza.
(Fonte Farmacia Salute - estate 2005)




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