latte in polvere per neonati
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La domanda di mercato del latte artificiale

I consigli del pediatra sul latte artificiale per i neonati

Gli studi italiani condotti dalle imprese che producono il latte artificiale sostengono che il mercato del latte in polvere per neonati, cioè l’acquisto da parte delle famiglie, non si basa sul prezzo delle varie marche di latte artificiale, ma sulle indicazioni che il pediatra e il personale del reparto maternità forniscono alle mamme. Studi approfonditi hanno infatti dimostrato che la domanda finale di latte in polvere da parte dei consumatori si basa essenzialmente sui consigli e sulle prescrizioni dei pediatri o del personale del reparto di maternità che, a loro volta, sono influenzati dall'attività di promozione degli informatori scientifici delle singole aziende che producono le varie marche di latte artificiale.


I suggerimenti delle strutture sanitarie sul latte in polvere

Dato che la domanda finale dei consumatori non considera il prezzo di vendita del latte artificiale, ma si adegua ai consigli del pediatra, le indicazioni che le famiglie ricevono dalle strutture sanitarie (ospedali e cliniche private) in cui nasce il neonato hanno un ruolo fondamentale, perché spesso riguardano proprio la marca di latte artificiale somministrata al neonato durante la sua degenza nel reparto. Infatti, nonostante che sulle schede di dimissione del neonato la legge non preveda più l'indicazione del latte artificiale somministrato, questa informazione può essere richiesta dalle famiglie e può influenzare e determinare, in caso di necessità, la scelta dello stesso latte artificiale per l'alimentazione futura del neonato. In un'indagine di mercato del 2003 commissionata da Chiesi, società farmaceutica specializzata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti terapeutici etici, si afferma che, in sei casi su dieci, la famiglia continua a usare la stessa marca di latte artificiale che è stata indicata dalla struttura sanitaria al momento della dimissione del neonato.


I criteri di scelta delle famiglie italiane sul latte per neonati

Altri studi condotti direttamente all'interno delle diverse imprese che commercializzano latte per neonati hanno però dimostrato che le famiglie italiane non sono poi così insensibili alle variazioni di prezzo del latte artificiale. Studi europei comparati evidenziano infatti che nei diversi mercati internazionali, in cui i prezzi del latte artificiale sono inferiori a quelli italiani, i fattori che determinano la scelta del latte per neonati comprendono sia l'influenza del consiglio dei pediatri, sia la fedeltà a una determinata marca di latte. In Italia invece, dove il latte artificiale ha dei costi non solo molto variabili da una marca a un'altra ma anche piuttosto elevati rispetto alla media europea, il prezzo del latte per neonati influenza decisamente le scelte dei consumatori.


Le famiglie italiane scelgono la convenienza anche per il latte artificiale

A conferma del fatto che le famiglie italiane scelgono il latte in polvere per neonati anche in base al prezzo di vendita, citiamo il successo registrato dalla recente introduzione di tipi di latte artificiale a prezzo ridotto, come il latte Neolatte e il latte Coop. Il consumatore, dovutamente informato sull'uguaglianza di composizione di tutto il latte per neonati presente sul mercato italiano, inserirà il prezzo di vendita tra i criteri della sua scelta. Le famiglie italiane che per necessità devono ricorrere al latte artificiale potranno scegliere il latte per neonati economicamente più conveniente, perché la composizione di tutto il latte artificiale italiano è ugualmente affidabile e sicura per la crescita sana e robusta dei neonati, perché è regolata dalle normative dell'ESPGHAN.



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