Il latte preferito dalle mamme

Dal 10 al 12 mese: lo svezzamento è finito

Dal 10 al 12 mese: lo svezzamento è finito

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A 10 mesi si siede a tavola e ordina da mangiare!

Lo svezzamento un momento fondamentale nella vita del tuo bambino (e della tua). Imparare a mangiare nuovi alimenti, giorno dopo giorno, lo porta ad avere maggiore indipendenza, a sviluppare un proprio gusto e ad avere ritmi più regolari.

L’alimentazione nei bambini di 10 mesi, a svezzamento ormai quasi concluso, è molto più da grandi:

– il bambino ormai abituato a stare a tavola con i genitori, ad indicare quello che vuole, a scegliere ciò che più gli aggrada e a rifiutare ciò che non è di suo gusto perché ha già assaggiato tutto o quasi tutto ciò mamma e papà mangiano;

– assume l’uovo già da alcuni mesi (dapprima con il biscotto, poi con la pastina) ma volendo può assaggiarlo anche in forma di frittatina (con zucchine), di omelette o alla coque.

E’ importante la ripartizione, per la creazione di una sana routine alimentare, dei pasti all’interno dell’arco della giornata: colazione, pranzo, merenda e cena. Dando delle regole sarà più facile, nel futuro, evitare che mangi fuori orario o che assuma la cattiva abitudine di cibarsi di merendine preconfezionate. Questi comportamenti infatti lo predispongono a problemi di obesità infantile e malattie legate alla cattiva alimentazione ed a una vita sedentaria.

Undicesimo e dodicesimo mese: abbiamo finito?

Ultimi consigli per l’ultimi due mesi dello svezzamento: l’undicesimo ed il dodicesimo mese sono quelli conclusivi.

Dal 10 mese di vita il bambino ha una dentinazione più acuta in atto e quindi dobbiamo sempre tenere conto di questo fattore quando gli prepariamo qualcosa di buono. Mamma, preferisci quindi prodotti freschi (che alleviano anche il dolore della fuoriuscita dei dentini) e facili da masticare. Questo non significa di certo tornare a pappe e semolini ma di cercare di andare incontro alle esigenze del bimbo che mette i dentini.

Ascolta sempre i consigli del pediatra che saprà indicarti gli alimenti migliori e ti guiderà all’interno di questi ultimi sessanta giorni di cambio alimentare nella dieta del piccolo. Quali sono i consigli più utili in questo bimestre per lo svezzamento del bambino?

Quali sono i consigli più utili in questo bimestre per lo svezzamento del bambino?

  • introdurre il sale il più tardi possibile all’interno dell’alimentazione (molti alimenti ne contengono già una dose sufficiente al fabbisogno);
  • evitare di dolcificare troppo gli alimenti (ed in particolare il latte) per evitare una carie precoce ed i relativi problemi che può comportare: miele e zucchero limitiamoli a qualche dolce;
  • scegli alimenti freschi o omogeneizzati a seconda dei gusti e delle esigenze del bimbo;
  • la carne ed il pesce possono essere anche cotte, non solo al vapore, ma anche leggermente condite;
  • la purea può essere un’ottima alternativa al semolino e al frullato.

Ricordati comunque di mantenere almeno un pasto con il latte di proseguimento fino al compimento dell’anno. Il latte ed i suoi nutrienti sono comunque fondamentali per il corretto sviluppo psisco-fisico e motorio del bambino. E non cedere mai, sottolineiamo mai, ai capricci! Capiamo quando il rifiuto ed il pianto sono di sazietà e quando, invece, sono solo – appunto, un capriccio.

Non stressiamo il bambino forzandolo a mangiare se non ha voglia ma manteniamo regole ferree per quanto riguarda i fuori-pasto e gli orari della routine alimentare (colazione, pranzo, merenda, cena). In questo modo il bambino imparerà ad avere un’alimentazione corretta, completa e, sopratutto, sana.