Il latte preferito dalle mamme

4 motivi per non usare il bicchiere antigoccia

2 Agosto 2016

  • Il Mondo dei Bimbi

Il tuo bambino cresce in fretta ed è arrivato il momento che impari a bere come i grandi. Per facilitare il passaggio dal biberon al bicchiere è utile far usare al bimbo quello antigoccia. Alcuni pediatri e logopedisti lo sconsigliano, altri credono che si utile. Vediamo pro e contro dell’utilizzo del bicchiere antigoccia per insegnare a bere al bambino.

Uno degli oggetti più utilizzati dalle mamme è il bicchiere antigoccia. È uno di quei bicchieri fatti solitamente di plastica con beccuccio dal quale bere e due maniglie per facilitare la presa del bambino del recipiente. Sono molto utili per insegnare al bambino a bere senza la preoccupazione che rovesci tutto o che faccia cadere il bicchiere o la tazza, facendosi male.

Secondo alcuni ci sono svantaggi nell’uso di questo metodo per far imparare al bambino a bere in autonomia. Ecco quattro ragioni per cui bisognerebbe evitare di usare questo tipo di bicchiere.

#1 E’ difficile da lavare

Un bicchiere antigoccia spesso ha una forma molto complessa. In aggiunta, all’interno del beccuccio si trova una valvola che non fa rovesciare il contenuto quando il bambino beve o fa cadere il recipiente. Sicuramente la sua funzione è molto utile, ma è uno dei motivi per cui questo tipo di bicchiere andrebbe evitato.È molto facile, infatti, che nella valvola rimangano intrappolati pezzetti di cibo, zucchero ed altri residui. Se non viene lavato spesso e perfettamente diventa l’ambiente ideale per la proliferazione di germi e batteri.

#2 Può favorire difetti di pronuncia

Proprio come succede per l’uso troppo prolungato del biberon, quello del bicchiere anti-goccia sembra avere un collegamento con i vari difetti di pronuncia, problemi ortodontici infantili ed addirittura con una cattiva alimentazione. Questi recipienti infatti sembrano portare difficoltà future nella masticazione e nella deglutizione. Molti logopedisti convengono che l’uso prolungato di biberon e bicchieri antigoccia, uniti al vizio di succhiarsi il pollice possono interferire con un corretto sviluppo della bocca.

#3 Serve più tempo per imparare a bere

I bambini dovrebbero iniziare a bere da bicchieri normali tra i 12 ed i 15 mesi d’età. Con il tuo aiuto il bimbo può iniziare ad imparare anche prima, tra il 6-8 mese. Per questo si ritiene che il bicchiere anti-goccia che ritarda (anche di alcuni mesi) l’indipendenza del bimbo nel bere da solo.

#4 Aumenta il rischio di carie

Questo tipo di bicchiere non permette di rovesciare involontariamente il contenuto, molte mamme permettono al proprio bimbo di bere il latte o il succo di frutta con calma eccessiva. Questa oltre ad essere un cattiva abitudine induce i più piccoli a portare le bevande a letto o a consumare zucchero passivamente mentre guardano la televisione. Se le bevande restano per troppo tempo a contatto con le gengive e i denti che si stanno ancora sviluppando il rischio di carie aumenta sensibilmente.

Se hai timore che il tuo bambino rovesci quello che sta bevendo esistono alternative migliori a questo tipo di bicchiere. Hai mai pensato ad esempio a quelli che hanno una semplice cannuccia o che hanno una base molto larga che evita la caduta del bicchiere quando viene urtato per sbaglio?

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