Il latte preferito dalle mamme

5 modi per essere un genitore migliore

3 Febbraio 2016

  • Essere Genitori

Ogni giorno le mamme ed i papà, specialmente quelli che sono al primo figlio, si domandano se stanno facendo le cose nel modo giusto e le scelte più adatte per la crescita del proprio bambino. Non esiste un modo per essere un genitore perfetto, ma qualche consiglio per essere un genitore migliore te lo possiamo dare.

Essere genitore è un lavoro duro, ma qualcuno dovrà pur farlo. Ci sono giorni in cui vai a dormire stremato ma soddisfatto perché sai di aver fatto tutto il possibile per il tuo bimbo. Altri giorni, invece, ti senti meno grintoso e pensi che avresti potuto fare di più e non sai se sei sulla giusta strada. Ecco 5 cose che puoi fare per essere un genitore migliore:

1) Far scegliere a tuo figlio cosa fare nel tempo libero

Il desiderio ogni genitore è che il suo bimbo cresca sano. Diciamocelo, vedere i propri figli parcheggiati davanti alla tv o ai videogiochi non è il massimo e,può sembrare tempo sprecato che potrebbe essere usato per qualcosa di più utile e costruttivo. Questo non significa che per scongiurare la cosa tu debba pianificare la sua giornata al secondo e fargli seguire un corso d’inglese, fare sport e suonare il violino. Il tutto mentre sulla testa tiene in equilibrio la nuova enciclopedia. E’ solo un bambino: rispetta le sue inclinazioni naturali.

Tutte le attività sono importanti per lo sviluppo di un bambino almeno quanto avere la libertà e il potere di scegliere come impiegare il suo tempo una volta finiti i compiti. Senza che qualcuno lo faccia al posto suo!

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2) Bimbo vede, bimbo fa

I bambini, specialmente quando sono molto piccoli, osservano ogni tua mossa e -soprattutto- la imitano. In ogni momento della giornata gli stai insegnando qualcosa, che tu lo voglia o no. Il buon esempio da parte tua vale più di mille parole. E’ dal tuo modo di comportarti e di agire che il tuo piccolo imparerà come ci si comporta nelle varie situazioni che si troverà ad affrontare nella vita. Ora, non è che devi comportarti in modo perfetto, ma cerca di impegnarti per rispettare quello che tuo figlio è, anche se, qualche volta, potrà non piacerti.

3) Fidarsi del proprio istinto

Ce la metti sempre tutta per crescere il tuo bimbo al meglio. Organizzi nanne e pisolini nemmeno fossero i campionati del mondo di calcio (ndr. “al secondo”), lasci che guardi la televisione secondo i tempi consigliati dai migliori psicologi e cerchi di dare al tuo bambino un’alimentazione controllata e perfettamente bilanciata. Salvo poi sentirti in colpa quando non riesci a seguire tutti questi consigli, vero? La verità è che è impossibile seguire alla lettera tutto.  A volte, meglio rompere tutte le regole e giocare di istinto. Dopotutto nessuno conosce il tuo bimbo meglio dei suoi genitori.

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 4) Essere pronta ai cambiamenti

Il tuo bambino cresce e cambia, non solo fisicamente. Ci sono infatti cambiamenti che l’occhio non percepisce, ma lo sguardo attento di una mamma si. E spaventano. Il primo pensiero è che qualcosa non va. Ferma, respira, rilassati. Tuo figlio sta solo crescendo, abituatici. Devi, in quanto genitore, essere disposta a cambiare per il suo bene. A lasciarlo andare per la sua strada. All’inizio ti sembrerà impossibile, poi, nel tempo, capirai che è la cosa migliore che un genitore possa fare: un vero atto d’amore e di fede.

5) Lasciare che viva le sue sfide

Ogni genitore desidera una vita serena, semplice e felice per il proprio figlio. Le difficoltà, però, aiutano a crescere. Piangere, qualche volta, non fa poi così male, dicono. Quando si diventa genitori è facile scadere nella banalità di voler proteggere a tutti i costi il bambino, impedendo poi che cresca realmente. Bisogna stare attenti a non esagerare: né ad essere troppo rigidi, ma nemmeno troppo morbidi. Insomma, basta comprendere che è bene che un bambino affronti anche le difficoltà, nella vita. Anche gli ostacoli, infatti,  fanno parte del bagaglio di esperienze di cui un essere umano ha bisogno per diventare un adulto indipendente e capace.

Lascia quindi che si confronti con il mondo reale. Questo non significa abbandonarlo a se stesso, ma significa accordargli la fiducia e la possibilità di cavarsela da solo e capire che può farcela. Anche senza l’aiuto del genitore. L’importante è che sappia che mamma e papà saranno sempre lì a supportarlo, senza mai giudicare. Ecco la vera chiave del successo di ogni genitore: rispettare, amare e – quando è necessario – lasciar andare.


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