Il latte preferito dalle mamme

Alimentazione del bambino: quando iniziare a svezzarlo

16 Novembre 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

Lo svezzamento è una fase delicata per ogni neonato (e per ogni mamma che deve affrontare con lui il momento della pappa). Scopriamo le linee guida dell’OMS.

Lo svezzamento è un momento decisivo, nel bene e nel male. Per il bimbo che deve affrontarlo è come se si spalancassero le porte di un nuovo mondo magico. Stop alla monotonia del latte! Improvvisamente scopre l’esistenza di alimenti che hanno gusti, consistenze, odori e colori diversi.

Per la mamma che deve svezzarlo, però, le cose possono essere un po’ meno divertenti. Capire quando cominciare, cosa preparagli, in che ordine fargli assaggiare le cose porta già tanti dubbi. Se poi questi si sommano ai capricci del bambino, che decide di rifiutare il cucchiaio o di sputare la pappa ovunque, il tutto può diventare davvero stressante.

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Possiamo, però, affrontare i problemi un passo alla volta. Abbiamo già visto qualche regola generale sullo svezzamento e come passare dai cibi liquidi a quelli solidi. Il dubbio di molte mamme, però, è: quando comincio a svezzarlo?

Le linee guida dell’organizzazione mondiale della sanità dicono che, sebbene si possa iniziare già dal quarto mese, la cosa migliore sarebbe attendere finché il bimbo non abbia compiuto i sei mesi di età. Da questo momento possiamo finalmente cominciare ad introdurre i primi cibi. Ovviamente il passaggio dev’essere graduale: all’inizio dovà mangiare piccolissime quantità (anche solo un paio di cucchiai andranno bene) e gli alimenti devono essere semi-liquidi. La cosa migliore è quindi passare verdure cotte come zucca, carote e patate o frullare frutta morbida come mele, pere e banane. Pian piano possono essere introdotti anche gli altri alimenti, tenendo ben presente di non aggiungere mai zucchero (che può causare carie) e sale (contenuto già a sufficienza negli alimenti). Per lo stesso motivo meglio evitare cibi salati e quelli ad eccessivo contenuto proteico: carne e formaggi sì, ma con moderazione!

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Non dimenticare, comunque, di non smettere di allattare. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Salute raccomandano infatti di allattare – se possibile – fino al secondo anno di età ed oltre. Per ogni consiglio, comunque, non dimenticare di consultare il pediatra.

E se il tuo bambino fa i capricci per mangiare? Prova a dare un’occhiata ai nostri suggerimenti. Continua a seguirci per scoprire gustose ricette per lo svezzamento! 🙂


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