Il latte preferito dalle mamme

Come annunciare l’arrivo di un fratellino

16 Agosto 2017

  • Essere Genitori

Quasi tutti i bambini chiedono ad un certo punto ai genitori di avere un fratellino o una sorellina, tuttavia quando questo accade è normale che inizino a nutrire un po’ di gelosia. È dunque molto importate coinvolgere il bambino nei preparativi per la nascita del bebè, a partire da quando tu e il tuo compagno deciderete di dargli la lieta notizia.

Ecco dunque 4 consigli su come annunciare l’arrivo di un fratellino agli altri piccoli della famiglia.

1 Scegli il momento adatto

Come regola generale, dovrai annunciare al primogenito la nascita di un fratellino prima che la pancia diventi visibile e le altre persone della famiglia inizino a fare e domande. Soprattutto se il bambino è abbastanza grande da capire i discorsi degli adulti, potrebbe essere deluso dal fatto di aver appreso non da te ma da altri che presto non sarà più l’unico cucciolo della casa.

Nel caso invece di bambini più piccoli (entro i 2 anni), potrai anche aspettare qualche settimana in più in modo che vedendo il tuo addome crescere, possano capire che all’interno c’è un altro bambino.

2 Usa parole semplici

Nel dare la notizia al tuo primogenito cerca di usare il più possibile un linguaggio che sia alla sua portata: evita parole troppo complicate e se il bambino è sufficientemente grande permettigli di assistere all’ecografia in modo da capire esattamente quello che sta succedendo.

Se invece il bimbo fosse troppo piccolo o temi che possa sentirsi impaurito o a disagio presso lo studio del medico, prova a mostrarli dei libri illustrati per l’infanzia che parlano della meravigliosa avventura della gravidanza. Anche invitarlo a toccare la tua pancia e ad avvicinare le orecchie al pancione per “sentire” il bambino sono gesti che creano una relazione prima della nascita e aiutano il piccolo a capire meglio quello che sta succedendo.

3 Coinvolgi il bambino nei preparativi per la nascita

Come abbiamo detto, i bambini, anche quelli che dichiarano di essere felici per nascita di un fratellino, è inevitabile che man mano che la data del parto si avvicina inizino a mostrare segni di gelosia. Alcuni possono perfino manifestare segni di regressione allo scopo di attirare le attenzioni della madre che ai loro occhi è ora completamente assorbita dalla nascita del nuovo figlio.

Allora che fare? La cosa migliore è non escludere, ma cercare di coinvolgere il più possibile il bambino nei preparativi per la nascita del fratellino: potresti ad esempio chiedergli un consiglio sul colore delle pareti e l’arredo della stanza del piccolo, oppure coinvolgerlo nell’acquisto del corredino.

Se il tuo primogenito ha un’età compresa fra i 9 mesi/ 2 anni, potrebbe non essere facile attuare questa strategia dato che il bambino è ancora troppo piccolo per capire: anche in questo caso, però, può essere utile tentare di coinvolgerlo utilizzando un linguaggio molto semplice che gli spieghi che qualcosa di molto bello sta per accadere.

In alcuni casi (solitamente fra i 3 e i 4 anni) il bambino potrebbe anche mostrare disinteresse nei confronti della novità, fingendo di non voler partecipare ai preparativi per l’arrivo del nuovo venuto: evita in questo caso di forzarlo perché è probabile che abbia bisogno di più tempo per elaborare la novità.

4 Prepara il primogenito al parto

Anche se hai spiegato al tuo piccolo che dentro la tua pancia sta crescendo un bambino, difficilmente tuo figlio, soprattutto se primogenito, può sapere cosa accadrà realmente al momento del parto e subito dopo! Il primo vero impatto che avrà sarà quando tu dovrai andare in ospedale e lui per qualche giorno rimarrà senza di te, probabilmente per la prima volta nella sua vita. Ecco allora che è molto importante prepararlo nel modo migliore possibile a questo evento. Come? Beh, se il bambino è abbastanza grande, potresti chiedergli in modo esplicito dove gli piacerebbe stare nei giorni in cui sarai via, se dai nonni materni o paterni oppure da qualche altro familiare con cui ha un buon rapporto.

Se invece il bambino è piccolo al punto tale da non poterti dare delle risposte, cerca di tranquillizzarlo circa il fatto che la tua assenza sarà solo momentanea e che quando ritornerai tutto ritornerà come prima. Evita però di fare promesse che già sai di non poter mantenere (tipo “quando ritornerò passeremo tutto il tempo insieme”) dato che con un altro neonato in casa dovrai per forza dividerti per due!

Piuttosto, nei giorni che precedono il parto, in cui sarai esentata dall’andare a lavoro o dal fare eccessivi sforzi anche in casa, cerca di dedicarti nel modo più assiduo possibile a lui, facendogli fare il “pieno” di coccole per tutto il tempo in cui sarai via.


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