Il latte preferito dalle mamme

Arriva il secondo figlio: come affrontare il disagio?

8 Maggio 2014

  • Il Mondo dei Bimbi

Quando è in arrivo il secondo figlio il regno incontrastato di un bimbo viene attaccato dal nuovo fratellino, in famiglia possono iniziare problemi mai riscontrati fino ad allora. Ecco come poter far vivere al meglio il nuovo arrivo.

Un fiocco appeso alla porta, la schiera di parenti che viene a congratularsi, fiori e cioccolatini, regali e ancora regali. In famiglia non si capisce più cosa stia succedendo e il piccolo di casa inizia a insospettirsi quando lo scricciolo appena uscito dalla pancia della mamma viene a stabilirsi definitivamente a casa. È difficile poter immaginare cosa passa nella testa di un primogenito, soprattutto se molto piccolo, quando arriva il fratellino.

È importante capire il bambino

gelosia secondo figlio

Chi è fratello maggiore, da adulto può solo vagamente ricordare come si è sentito nel momento in cui la mamma e il papà gli hanno comunicato che sarebbe arrivato un altro bimbo. A volte i bambini sono contenti perché sanno che potranno avere un compagno di giochi disponibile h24, ma non è raro che invece siano gelosi già da prima della nascita del nuovo nato. E quando iniziano a capire che l’attenzione spesso è concentrata sul più piccolo iniziano le gelosie, i malumori, le incomprensioni. Nonostante le attenzioni dei genitori per dare, a entrambi i figli, la stessa attenzione, il più grande diventa improvvisamente litigioso, capriccioso, di cattivo umore, si sente messo da parte, escluso da un amore che sente crescere davanti ai suoi occhi e di cui non capisce il senso.

Non è facile per la mamma e il papà gestire due esigenze diverse, dimostrare a entrambi i bambini, anche se molto piccoli, il loro amore, farli sentire speciali e importanti. Ma basta essere abbastanza sensibili alle loro reazioni, guardarli negli occhi e leggervi le loro emozioni, dare loro la stessa attenzione, ascoltarli entrambi mentre parlano e dimostrarsi interessati alle loro attività.

Sicuramente ogni bambino è diverso, ha un carattere peculiare e passioni differenti: è molto utile sviluppare le abilità di ognuno singolarmente, anche se contemporaneamente con l’altro, dedicare lo stesso tempo per giocare e leggere, in modo che ognuno di loro si senta importante, e soprattutto dare loro le stesse possibilità e gli stessi spazi dove potranno esprimersi liberamente, anche da soli.


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