Il latte preferito dalle mamme

Biologico: quando un prodotto è veramente biologico?

18 Maggio 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

I prodotti biologici sono sempre stati considerati prodotti di nicchia: era possibile trovarli solo in pochi negozi specializzati. Oggi sono articoli facilmente reperibili anche al supermercato sotto casa a costi contenuti. Cosa significa, però, davvero il termine biologico?

Scopriamo insieme che cos’è un prodotto biologico.

“La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali”.
(Fonte: Reg. CE n. 834/07)

Fino a qualche tempo fa biologico era un termine associato principalmente a frutta e verdura. Con l’introduzione della filosofia bio anche nei prodotti di massa (come biscotti, pasta, latte) diventa di uso comune. Il processo biologico di produzione altro non è che una coltivazione priva di pesticidi, che segue specifiche normative europee per il controllo dell’intera catena di produzione del prodotto fino al confezionamento.

La filosofia BIO

La scelta della produzione e del consumo di un prodotto biologico è basato su un semplice principio: la vita va protetta e rispettataProdurre secondo metodi sani e naturali, nel pieno rispetto della salvaguardia della biodiversità e del ciclo naturale delle vita, dell’ambiente in cui viviamo e del destinatario finale del prodotto. 

Quali sono le regole da rispettare?

Un qualunque prodotto per ottenere la denominazione deve rispettare delle regole (molto severe). Scopriamole insieme:

  • Allevamento biologico: la salute e il benessere dell’animale sono al primo posto. Deve crescere in un ambiente sufficientemente spazioso e consono alla sua natura. E’ vietato dare all’animale antibiotici, ormoni o altre sostanze per aumentarne la produzione. E’ ammessa solo un’alimentazione composta da mangimi vegetali biologici.
  • Agricoltura biologica: frutta e verdura per essere definite biologiche non devono essere coltivate con agenti chimici che ne aumentino la resistenza a malattie o parassiti. Lo stesso vale per il suolo dove avviene la coltivazione che può essere trattato solo con concimi naturali e non deve essere sfruttano in maniera intensiva ma deve seguire il naturale ciclo biologico.
  • Tessuti biologici: l’uso di tessuti di origine bio è sempre più ampio. Nei tessuti di origine vegetale, come il cotone o il lino, le fibre vengono coltivate secondo le regole dell’agricoltura biologica. Anche la loro trasformazione e i componenti utilizzati per il loro confezionamento rispettano i dettami delle leggi sui prodotti biologici. Per quelli di origine animale, come la lana, la provenienza deve essere certificata: l’allevamento deve essere di derivazione biologica (non maltrattato durante la tosatura ed alimentato con mangimi considerati a norma).

Sui prodotti di origine biologica c’è tanto da sapere: resta con noi per saperne sempre di più!

Photocredits: Pixabay.com


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