Il latte preferito dalle mamme

Brelfie e albero della vita: il vero significato

17 Ottobre 2017

  • Allattamento

In questi mesi è diventato virale sui social l’hashtag #TreeOfLife abbinato all’immagine riportata anche dalla copertina di questo post: si tratta della riproduzione simbolica dell’ “albero della vita” all’interno di un seno materno mentre la mamma allatta il suo bambino.

Caratteristica di queste immagini è quella di mostrare un fitto intreccio di rami che, diramandosi dal seno fino a dentro alla bocca del bambino, rappresentano in modo molto convincente e pervasivo lo stretto legame che lega la madre al suo neonato.

Se anche tu l’hai vista, di sicuro sarai rimasta affascinata dalla tenerezza di questi “brelfie” (selfie fatti da una mamma che allatta) diffusi anche grazie ad un’app che aiuta a modificare le foto rendendole delle vere e proprie opere d’arte. Per molte donne, pubblicare questa foto rappresenta anche un modo per celebrare l’allattamento al seno e la scelta di allattare il neonato nonostante le mille difficoltà che questo comporta.

Ma qual è il vero significato dell’albero della vita? Si tratta infatti di un simbolo conosciuto in molte culture, dal misticismo ebraico a quello celtico, e il suo significato è dunque molteplice in quanto l’immagine è costituita da più elementi: le radici, in primis, che alludono certamente alle origini della vita o albero genealogico, basti pensare che il naturalista Charles Darwin usò proprio questa immagine per esemplificare la sua teoria sull’evoluzione; poi i rami, le foglie e i frutti, che invece esprimono energia, forza ma anche crescita e sviluppo.

Se da una parte dunque l’albero della vita rappresenta la nascita in quanto sorgente di vita, al tempo stesso è anche sinonimo di forza ed energia vitale. In via del tutto generale possiamo dire che ciascun elemento che compone l’albero rappresenta un aspetto della vita: le radici e il tronco sono le basi, cioè gli elementi su cui la vita si appoggia, mentre i rami, le foglie e i frutti sono quello che una persona può costruire con la sua forza.

Ecco dunque che l’albero della vita non è solo il simbolo dell’attaccamento fra madre e figlio e della cura di quest’ultimo, ma diventa anche un augurio a che la vita del bambino sia prosperosa e stabile. Esprime inoltre ringiovanimento e immortalità, facendo pensare a come la linfa vitale della madre passi attraverso il figlio rinvigorendosi e divenendo immortale.

Vediamo ora un excursus del significato dell’albero della vita nelle varie culture e religioni.

 L’albero della vita nella Bibbia

Nell’Antico Testamento si legge che nel giardino dell’Eden vi erano due alberi molto potenti: uno era l’albero della vita, custodito da un serpente, e l’altro quello della conoscenza. Dio ordinò ad Adamo di non mangiare i frutti dell’albero della conoscenza: egli però violò questo ordine perdendo così l’immortalità. Da allora un angelo con una spada infuocata è stato messo a guardia dell’albero della vita perché l’uomo non potesse conoscerne il segreto.

 L’albero della vita nell’Antico Egitto

Isis e Osiris, la prima coppia dell’umanità secondo la Mitologia Egizia, sono emersi entrambi dall’albero di acacia, che secondo gli egiziani corrispondeva all’albero della vita. Secondo la loro religione, quest’albero non nascondeva solo il segreto della vita, ma anche quello della morte.

 L’albero della vita nella mitologia cinese

Un mito taoista racconta di un albero di pesche magico che produce una sola pesca ogni 3 secoli: chi riesce a mangiare questo unico frutto diventa immortale. L’albero è però difeso da un dragone e nei suoi rami più alti trova rifugio una fenice.

L’albero della vita nella Cabala

L’albero della vita è uno dei simboli fondamentali nella Cabala e nel misticismo ebraico, dove esso è rappresentato da 10 nodi (chiamati “Sefira” cioè “Pietre” o “Sfere”) interconnessi tra loro da 22 sentieri comunicanti. Oltre che avere il significato di albero genealogico e forza vitale, esso rappresenta anche l’armonia  e l’equilibrio e la volontà di riportare questi ultimi in tutta la Creazione. I 3 Sefira di sinistra alludono alle virtù femminili (Intelligenza, Forza e Splendore) mentre quelli di destra alle virtù maschili (Saggezza, Amore ed Eternità); i nodi al centro invece alludono sono Corona, Bellezza, Fondamento e Regno e sono anello di congiunzione fra i pilastri maschili e quelli femminili.

L’albero della vita nella tradizione celtica

L’albero ha un forte significato nella cultura celtica: esso dava rifugio agli animali e cibo agli esseri umani. Tagliare un albero senza motivo era considerato un crimine molto grave. L’immagine simbolica dell’albero della vita deriva proprio di lì: l’albero della vita celtico era infatti formato da moltissimi rami che, intrecciandosi, formavano una trama molto complessa. Per i Celti, quest’albero non era altro che la trasposizione simbolica del mondo in cui viviamo: le radici erano il collegamento coi mondi inferiori mentre i rami con quelli superiori, dunque esso esprimeva anche tensione spirituale. I punti di snodo fra i rami rappresentavano invece gli ostacoli che una persona deve affrontare nel corso della sua esistenza per crescere e migliorare sé stessa.


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