Il latte preferito dalle mamme

Cambio del pannolino: sai proprio tutto?

29 Gennaio 2016

  • Guida al Bambino

Il cambio del pannolino è il momento più temuto da ogni neomamma. Hai preso tutto? Pannolino, prodotti per l’igiene, tutina di ricambio. Sei sicura di non aver dimenticato nulla? Controlliamo insieme che cosa manca e cosa… non sai che ti aspetta! 🙂

Per quanto belli, rosei e paffutelli, a un certo punto anche i dolcissimi neonati diventano meno carini del solito. Succede quando il loro delizioso profumo di bambino viene coperto da un altro odore, un po’ meno piacevole: il tuo bambino ha riempito il pannolino e ora necessita di essere cambiato. Non diciamoci bugie: all’inizio non sarà esattamente la cosa più divertente del mondo. Con il tempo e con la pratica, però, ti promettiamo che diventerà un gioco da ragazzi!

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Sei sicura di avere tutto, mamma?

Quando cambiare il pannolino?

È bene che tu lo sappia, mamma: il cambio del pannolino è un’attività molto più frequente di quanto immagini. Ogni quanto cambiare un pannolino? Non ci sono regole prestabilite: l’importante, però, è che cacca e pipì non ristagnino, favorendo infezioni, irritazioni e dermatiti. Questo significa che ogni volta che il tuo bimbo è sporco, va cambiato. Ci sono, poi, un paio di casi particolari da tenere a mente.

Cambiare il pannolino di notte

Molti genitori alle prime armi si chiedono se durante la nanna sia comunque il caso di cambiare il neonato di notte, correndo il rischio di svegliarlo. La risposta, ovviamente, è: dipende! Se il bimbo è molto sporco, la pulizia viene prima di tutto. Se invece ha fatto solo la pipì e il pannolino è molto assorbente, puoi lasciarlo dormire. Se decidi di optare per il cambio, fallo preferibilmente al buio: lo aiuterai a percepire che è notte e lo aiuterai a mantenere un corretto ciclo sonno-veglia.

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Allora, mi cambi o no?

Cambio del pannolino: prima o dopo poppata?

Un altro classico dubbio riguarda la poppata: è meglio cambiare il bimbo prima che abbia mangiato o è il caso di aspettare dopo la pappa? Anche in questo caso è solo questione di buonsenso. Farlo mangiare pulito e profumato è l’ideale, tuttavia dopo la pappa – o a volte anche mentre mangia – potrebbe scaricare di nuovo. In tal caso, pazienza: per quanto frustrante o stancante, è importante che lo cambi nuovamente. Assicurati che prima, però, abbia fatto il ruttino: stenderlo a pancia all’aria potrebbe bloccare la digestione e favorire rigurgiti.

Il cambio del pannolino prima o dopo la poppata, poi, è una questione di abitudine del piccolino: capita, infatti, che scarichi immediatamente prima o immediatamente dopo. Questo sarà anche indice, per il pediatra, delle sue condizioni di salute.

Come cambiare un pannolino

Il cambio del pannolino è un’operazione molto più semplice di quello che potrebbe sembrare. Ma c’è bisogno di tanta pazienza, buona volontà e pratica, pratica, pratica. Ecco quello che devi tenere a mente per sapere come cambiare un pannolino (se è ad un neonato devi fare ancora più attenzione ad ogni fase e, soprattutto, all’igiene):

  • prima di iniziare, assicurarsi di avere sempre tutto l’occorrente a portata di mano
  • cambiare il bambino in un ambiente caldo e accogliente
  • assicurarsi di pulire bene le zone genitali in profondità, anche tra le pieghe della pelle
  • utilizzare acqua calda e un detergente neutro, evitando saponi
  • asciugare bene le zone genitali, perché l’umidità favorisce l’insorgere di dermatiti
  • applicare una crema protettiva sotto consiglio pediatrico
  • non lasciare mai il bambino incustodito, neanche per un secondo!
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Forza e coraggio, mamma!

Qualche accortezza in più? Nel cambiare il pannolino ad una femminuccia, assicurarsi di pulire sempre con un movimento dal davanti verso dietro, per evitare contaminazioni. Nel caso il cambio del pannolino riguardi un maschio, invece, attenzione al classico getto di pipì appena si apre il pannolino!


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