Il latte preferito dalle mamme

Colorarsi i capelli in gravidanza si può?

11 Ottobre 2019

  • Diventare Mamma

Molte donne sono abituate a portare i capelli di un tono o due diverso dal proprio. Questo le fa sentire più belle e più a loro agio con sé stesse. Tuttavia, dato che la maggior parte delle colorazioni permanenti per capelli sono realizzate con prodotti chimici, è giusto chiedersi se sia opportuno o meno colorarsi i capelli in gravidanza e se, facendolo, questo possa comportare rischi per il feto. Scopriamo insieme in questo post.

Le tinture per capelli fanno male al bambino?

La prima cosa da dire è che, in realtà, esistono diversi tipi di colorazione per capelli. Ci sono, infatti, le tinte permanenti, quelle semi permanenti e quelle temporanee. Esiste inoltre la decolorazione, processo che consiste nell’utilizzo di acqua ossigenata per schiarire il capello.

Ora, mentre le tinte permanenti e le decolorazioni comportano l’utilizzo di sostanze chimiche, le colorazioni semi permanenti e/o temporanee sono basate su prodotti naturali privi di ammoniaca che non comportano alcun tipo di rischio né per la mamma né per il bambino.

Ciò detto, occorre anche dire che anche per quanto riguarda le tinture permanenti, non esiste alcuno studio che abbia dimostrato la loro tossicità nei confronti di bambini ancora nella pancia. In effetti, le quantità di tintura che vengono assorbite dalla pelle sono così trascurabili che è altamente improbabile che possano raggiungere il feto.

Lo stesso discorso vale ovviamente anche per l’allattamento. Solo una piccolissima parte di queste sostante entra, infatti, davvero in contatto col flusso sanguigno. Quindi è impossibile che vengano poi passate dal latte al bambino mettendo a rischio la sua salute.

È, dunque, possibile affermare che se ami tingerti i capelli puoi tranquillamente continuare a farlo anche in gravidanza.

Nel caso volessi ridurre al minimo ogni rischio, puoi però ricorrere alle tinture senza ammoniaca o ai coloranti vegetali come l’hennè, che non comportano alcuni tipo di rischio, oppure optare per le sfumature tipo colpi di sole, dato che in questo caso la parte colorata non entra in contatto col cuoio capelluto.

Un’altra precauzione che potresti usare, spesso raccomandata anche dai medici per ridurre al minimo ogni rischio, è quella di rimandare la tintura per capelli al secondo trimestre, evitando i primi tre mesi in cui il feto è ancora in formazione. In realtà, questo tipo di consiglio viene dato perché il forte odore della tintura potrebbe aggravare la nausea che di solito è presente nei primissimi mesi di gestazione.

Precauzioni da utilizzare se ti tingi i capelli in gravidanza

Come scritto sopra il forte odore delle tinture potrebbe aggravare il senso di nausea, quindi se già soffri di questo disturbo, cerca di rimandare la colorazione al secondo e terzo trimestre (dal quarto mese in poi).

Se effettui da sola l’applicazione, usa dei guanti di gomma per di ridurre il contatto con le sostanze chimiche ed applica la tintura in una zona ventilata della casa. Limitati poi a rispettare i tempi di posa senza lasciare un minuto di più la tinta sui tuoi capelli e dopo sciacqua bene fino a rimuovere tutto il colore sia dai capelli che dalla cute.

Un’altra cosa da tenere a mente è il fatto che la gravidanza, di per sé, può naturalmente modificare la struttura dei capelli, quindi anche la tinta che usi abitualmente potrebbe reagire diversamente con la chioma facendoti ottenere un risultato finale poco soddisfacente. Ad esempio, le ciocche potrebbero apparire crespe e non lucide come al solito oppure il colore per effetto degli ormoni potrebbe virare su tonalità diverse da quelle attese.

Cosa succede se lavoro come parrucchiera e sono incinta?

Indubbiamente, se fai di lavoro la parrucchiera e rimani incinta, per gli stessi motivi detti sopra, dovrai prestare grandissima attenzione a limitare il contatto con le sostanze chimiche contenute non solo nelle colorazioni ma anche, ad esempio, nei prodotti per la permanente e la stiratura.

Sarà inoltre importante indossare guanti protettivi e non sostare per troppe ore in piedi soprattutto a gravidanza avanzata.

Per concludere: è sicuro colorarsi i capelli in gravidanza?

La risposta a questa domanda è sì, non esistono particolari controindicazioni all’uso di tinture per capelli quando sei incinta, anche se noi consigliamo comunque di prendere le seguenti precauzioni:

  • Aspetta di colorare i capelli fino al secondo trimestre, dopo che le fasi critiche dello sviluppo degli organi del tuo bambino sono state completate e la nausea sarà scomparsa.
  • Invece di usare un colore di capelli all-over, valuta di effettuare dei colpi di sole, in cui la tinta non viene a contatto col cuoio capelluto ma solo con alcune ciocche.
  • Se scegli di colorare i tuoi capelli da sola o fai di lavoro la parrucchiera, indossa i guanti e lavora in uno spazio ben ventilato per ridurre al minimo l’esposizione ai prodotti chimici utilizzati nel processo di colorazione.
  • Non lasciare la tintura più a lungo del necessario e assicurati che il cuoio capelluto sia accuratamente risciacquato alla fine del processo.

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