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Quando il colore degli occhi del neonato diventa stabile?

6 Febbraio 2020

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I bambini quando nascono hanno di solito gli occhi di colore blu o grigio. Questo dipende dal fatto che il colore degli occhi del neonato, proprio come il colore dei capelli e della pelle, dipende da una proteina chiamata melanina.

Nel nostro corpo ci sono delle cellule specializzate dette melanociti il cui compito è quello di andare in giro a secernere melanina dove è necessario, anche nell’iride. Quando il tuo bambino nasce, i suoi occhi sono in genere chiari poiché i melanociti rispondono solo se sollecitati dalla luce e lui fino ad allora ha trascorso tutta la sua vita nel buio del ventre materno.

Non è dunque possibile nelle prime settimane di vita sapere quale sarà il colore degli occhi del tuo bambino. Per farlo occorrerà aspettare un po’ di tempo. Scopriamo quindi in questo articolo quando il colore degli il colore degli occhi del neonato diventa stabile.

Da cosa è determinato il colore degli occhi

Quando parliamo del colore degli occhi, stiamo parlando in realtà dell’aspetto dell’iride, vale a dire l’anello che si trova intorno alla pupilla la cui funzione è quella di controllare quanta luce penetra nell’occhio. La pupilla in effetti è sempre di colore nero, mentre la parte più esterna chiamata sclera, sarà invece sempre bianca.

Come ho detto, alla nascita il colore degli occhi è sempre grigio o blu in quanto la quantità di melanociti è molto ridotta. Se col tempo la concentrazione di melanina dovesse aumentare, l’iride apparirà di colore verde o nocciola. Aumentando ancora un po’ gli occhi diventeranno castani o, nei casi estremi, neri.

Dato che i melanociti dell’iride impiegano circa un anno per stabilizzarsi, è del tutto inaffidabile dare per scontato il colore degli occhi del tuo bambino prima di aver spento la prima candelina.

Nei bambini ispanici, afroamericani e asiatici, la concentrazione di melanina nell’iride è in genere più elevata fin dalla nascita determinando così un colore degli occhi fin dall’inizio abbastanza scuro (in genere blu scuro o grigio ardesia). Come nel caso dei bambini caucasici però il colore definitivo non sarà visibile prima dei 6/ 12 mesi di vita.

Quando inizia la produzione di melanina nell’iride?

La melanina è un pigmento prodotto dalle cellule che è responsabile non solo del ​​colore degli occhi ma anche di quello della pelle o dei capelli. Questo pigmento interagisce con la luce del sole determinando le diverse tonalità di colore dell’iride: blu, verde, nocciola, castano o nero.

Fino a che il bambino è nel ventre materno, i suoi occhi non entrano in contatto con la luce esterna. Dopo il parto, il suo iride viene esposto per la prima volta alla radiazione ultravioletta, innescando così la produzione di melanina.

Quando il colore degli occhi del bambino diventa stabile?

Gli occhi del neonato continueranno quindi a cambiare di colore fino a che non avrà compiuto 1 anno. A quel punto, l’iride avrà accumulato abbastanza pigmento in modo da poter prevedere meglio quale sarà la tonalità finale. Ma anche così, il colore degli occhi del tuo bambino potrebbe ancora riservare alcune sorprese. Potresti infatti continuare a notare lievi cambiamenti del colore degli occhi fino a quando non avrà compiuto i 3 anni. Gli occhi verdi ad esempio potrebbero trasformarsi lentamente in nocciola, mentre quelli nocciola potrebbero diventare marroni.

Non aspettarti però che gli occhi marroni ritornino blu o verdi. Gli occhi, una volta diventati scuri, tendono a non cambiare più tonalità.

A cosa è dovuta la concentrazione finale di melanociti nell’iride?

Ciò che determina la quantità di melanina negli occhi del neonato è la genetica. Possiamo quindi affermare che la tonalità finale dell’iride del tuo bambino dipende da te, dal tuo partner e dal vostro codice genetico.  

Anche se è molto difficile prevedere il colore degli occhi del nascituro sulla base del colore degli occhi dei genitori, è comunque possibile fare alcune previsioni. In genere, se mamma e papà hanno gli occhi scuri, anche il bambino gli avrà scuri, a meno che non ci sia uno dei nonni che li ha chiari.

Se invece uno dei genitori ha gli occhi blu e l’altro castani, ci sono il 50% di possibilità che gli occhi del bambino siano chiari. Se infine entrambi i genitori hanno gli occhi blu, è molto probabile che anche il bambino li abbia così per tutta la vita.

A volte il colore degli occhi può anche essere associato ad una malattia. In particolare, se le sclere sono gialle, il neonato potrebbe avere l’ittero. Se invece ha un occhio marrone e un occhio blu, potrebbe trattarsi di una rara condizione genetica chiamata sindrome di Waardenburg.

Perché i neonati hanno spesso gli occhi storti?

Molti bambini appena nati hanno gli occhi storti. Si tratta di una condizione abbastanza normale.  Questo accade perché nelle prime settimane o mesi dalla nascita la vista del neonato non è ancora perfettamente formata da consentire agli occhi del bambino di mettere bene a fuoco l’obiettivo. Si ha così l’impressione che anziché guardare la persona o l’oggetto che hanno di fronte, in realtà stia guardando altrove. Entro la quarta settimana di vita, tuttavia, il tuo bambino dovrebbe essere già in grado di concentrare lo sguardo sul tuo viso mentre lo stai allattando.

Una delle maggiori sfide per le cellule celebrali in via di sviluppo è sicuramente quella di riuscire a coordinare i segnali visivi. I segnali nervosi dagli occhi viaggiano attraverso i nervi ottici e si dividono su entrambi i lati del cervello. Per dare un senso a quei segnali, i due lati del cervello devono cooperare, confrontando le informazioni e coordinando il movimento degli occhi nella direzione desiderata. Ponendo un giocatolo in movimento di fronte a lui, potresti notare che il tuo bambino fino all’età di 2 mesi non sia in grado di mantenere focalizzato lo sguardo mentre lo passi da destra a sinistra.

Una volta raggiunti i sei mesi di vita, a questo punto i due lati del cervello dovrebbero essere perfettamente in grado di coordinarsi tra loro permettendo al neonato di seguire con lo sguardo un oggetto in movimento.

Quando invece gli occhi del bambino continuano a rimanere storti o con lo sguardo di uno dei due occhi deviato anche dopo i 6/9 mesi di vita, è opportuno contattare subito un medico perché potrebbe trattarsi di ambliopia o occhio pigro.

Se vuoi saperne di più di questa condizioni leggi l’articolo di Bimbo e Mamma “Difetti della vista nei bambini: come intervenire”.


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