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Come domare i capricci dei bambini

14 Aprile 2014

  • Essere Genitori

Il tuo piccolo fa i capricci? Non è l’unico, tutti i bimbi prima o poi iniziano a farli, è il modo in cui fanno valere le loro ragioni anche se a volte esagerano. Abbiamo deciso di darti alcuni buoni consigli su come affrontare i capricci dei bambini. Continua a leggere per scoprirli.

Probabilmente tutti i genitori avranno provato la stressa esperienza: i più piccoli spesso fanno i capricci  quando dici loro che non sono autorizzati a fare o ad avere qualcosa, o quando si vuole fare qualcosa che non vogliono (come andare via dal parco giochi, lasciare un giocattolo al proprio fratellino, mangiare una pappa che non gradiscono). In questi casi non sai mai bene quale sia il modo giusto di comportarti. Ecco qualche consiglio che ti sarà sicuramente utile.

Come si affrontano i capricci

come affrontare i capricci dei bambini

Il primo passo è quello di creare delle regole. Ad esempio insegna al piccolo che quando è il momento di lasciare il parco giochi, bisogna andare via, senza se e senza ma. In questo caso sarà importante che sia tu ad assicurarti che la regola venga rispettata, senza eccezioni, neanche di 5 minuti, altrimenti la regola non varrà più.

  • Tu, il tuo compagno e chiunque si prenda cura del piccolo dovreste adottare tutti lo stesso modo di affrontare i capricci del bimbo.
  • Quando un bimbo fa i capricci è davvero facile arrabbiarsi, urlare e sgridarlo. Questo però non porta mai a nulla di buono. Ricorda che i capricci sono normali per i bambini ed il modo migliore per affrontarli è quando sei calma.
  • Se la situazione ti è sfuggita di mano e proprio non riesci a restare calma, piuttosto che arrabbiarti, meglio mettere il bimbo nel suo lettino o nel box e chiedere aiuto al tuo compagno, non essendo coinvolto in prima persona sarà più facile affrontare il tutto con la dovuta calma.
  • A volte i bambini vogliono solo attenzione, che sia positiva o negativa. Un capriccio è un ottimo modo per ottenerla. Quindi invece di metterlo in castigo o alzare la voce, lascia che si sfoghi e aspetta che si calmi da solo. Meglio ancora prova a distrarlo facendolo ridere.

L’importante è insegnare ai bambini che possono chiedervi ciò che vogliono, senza capricci o piagnistei, ma con un sorriso.


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