Il latte preferito dalle mamme

Come far mangiare le verdure ad un bambino

19 Giugno 2018

  • Alimentazione Bimbo e Mamma

C’è un momento nella vita di un bambino in cui tutto ciò che ha fatto parte della sua dieta quotidiana fino a qualche tempo prima, improvvisamente diventa strano, odioso, assolutamente da evitare o da studiare al microscopio fino allo sfinimento della mamma.

Insomma, se tuo figlio fin da quando è stato svezzato ha sempre mangiato spinaci, piselli, carote, lattuga, pomodori, da un giorno all’altro potrebbe iniziare a chiederti cosa sono quelle palline verdi o quei semi giallini, quelle foglioline nel suo sugo o quella crema arancione che riempiono il suo piatto.

E voi genitori sarete presi così alla sprovvista che spesso rinuncerete a discutere per accontentare il bimbo nella speranza che “rinsavisca”: così facendo, però, rischiate di allontanarlo sempre più dai cibi sani facendolo abituare ad una dieta scorretta, caratterizzata da un’eccessiva quantità di carboidrati e proteine.

Ecco allora alcuni consigli su come far mangiare le verdure ad un bambino senza che questo diventi motivo di tensione a tavola.

Usare la fantasia

Uno dei migliori sistemi per far mangiare verdure e ortaggi ad un bambino piccolo consiste nel preparare ricette fantasiose e divertenti: non quindi il solito minestrone o la solita insalata, ma piatti in cui le carote, zucchine, melanzane, pomodori e ogni altro tipo di verdura sono davvero protagoniste.

Come? Ma è semplice: puoi ad esempio sfruttare i diversi colori degli ortaggi di stagione per comporre un vero e proprio disegno all’interno del piatto. L’impatto visivo sarà talmente ad effetto che anche il bimbo più recalcitrante non potrà rifiutarsi di assaggiare quello che ha davanti!

Mischiare gli ortaggi con altri alimenti graditi

Un altro modo per invogliare il bambino ad assaggiare le verdure se non le vuole consiste nel mischiare gli ortaggi con altri alimenti a lui più graditi, come ad esempio la carne, le uova, la pasta o il formaggio.

Per fortuna la cucina italiana è una delle più varie ed esistono davvero tante ricette che prevedono l’abbinamento verdure con altri ingredienti, dalle classiche cotolette con carne e spinaci alla pasta con zucca, piselli, cavolo o altri ortaggi.

Se poi il tuo bambino è una buona forchetta e ama anche i sapori insoliti, puoi anche tentare nuovi abbinamenti: mischiando ad esempio carne macinata, uova, formaggio grattugiato, carote, broccoli, piselli o altre verdure di stagione prima lessate e poi ridotte in poltiglia, puoi ottenere delle saporitissime polpette.

Durante il periodo estivo poi, via libera alle frittate con verdure e alle insalate di pasta o riso dove, insieme a cubetti di prosciutto cotto e mais, puoi anche aggiungere vari tipi di ortaggi crudi o cotti per ottenere un piatto variopinto, sano e gustoso.

Coinvolgere il piccolo nella preparazione dei piatti

I bambini amano pasticciare con il cibo e spesso chiedono al genitore di poterlo aiutare mentre cucina: cogli subito al balzo questa opportunità per proporgli uno scambio, vale a dire in cambio del suo aiuto lui poi dovrà mangiare tutto quello che ha nel piatto.

Ovviamente i piatti che poi preparete insieme, saranno tutti a base di ortaggi, così poi lui per essere di parola sarà obbligato a mangiarli: semplice no?

Vedrai che piano piano in questo modo si abituerà di nuovo al gusto delle verdure e ci scommetti che poi sarà lui a chiederti di preparare ancora quella ricetta?

Riunire tutta la famiglia per il pranzo

Capita a volte che per motivi di praticità i bambini piccoli mangino separatamente dal resto della famiglia: questo va bene per i primi mesi di vita, quando il neonato mangia cose del tutto diverse dai genitori o dai fratellini (latte o pappa), superata però questa fase la cosa migliore è far mangiare il bimbo insieme agli altri e ti spiego subito perchè.

Vedendo il papà, la mamma e gli altri membri della famiglia mangiare con gusto anche piatti a base di verdura, di sicuro anche lui sarà invogliato ad assaggiare quello che ha nel piatto e questo di sicuro è un passaggio fondamentale per garantirgli una dieta equilibrata e sana.

Lodare il bambino quando assaggia alcuni cibi che prima non voleva mangiare

Se da una parte è sconsigliato rimproverare troppo il piccolo che non vuole mangiare le verdure perchè questo potrebbe creare tensione durante il pasto e non far vivere serenamente al piccolo il momento in cui deve nutrirsi, dall’altra è invece molto utile lodare il bimbo quando prende coraggio e assaggia alcuni cibi che prima si rifiutava anche solo di portare alla bocca.

Essere pazienti

Come avrai capito, far mangiare a tuo figlio le verdure non è una cosa così facile e immediata da fare, soprattutto se si tratta di un bambino diffidente e che non ama in modo particolare assaggiare nuove pietanze.

Cerca dunque di essere paziente, di non farti prendere dal nervosismo e di apprezzare invece i piccoli successi quotidiani: questo non significa cedere sempre di fronte ai suoi “no”, buttando nella spazzatura quello che hai preparato, ma insistere in modo gentile in modo da non provocare in lui reazioni spropositate che potrebbero allontanarti ulteriormente dal tuo obiettivo principale, cioè come far mangiare verdure al bambino.

Vedrai che seguendo i nostri consigli e il tuo buon senso, alla fine riuscirai nell’impresa di far assaggiare al tuo piccolo ogni tipo di ortaggio: anche se è probabile che per ancora qualche anno ci saranno alcune verdure che lui proprio  non riuscirà a buttare giù (il cavolo ad esempio, a causa del suo odore poco gradito) col tempo la sua alimentazione diventerà sempre più ricca e varia proprio come quella di un adulto.


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