Il latte preferito dalle mamme

Come individuare il periodo fertile

30 Aprile 2019

  • Essere Genitori

Una donna è fertile, cioè in grado di concepire, nei giorni precedenti l’ovulazione e il giorno stesso. Cercando, quindi, i segni dell’ovulazione ogni mese, puoi imparare a individuare quale sia il miglior periodo per te per concepire.

Molte donne utilizzano, ad esempio, degli stick di ovulazione che si basano sulla rilevazione nelle urine di livelli ormonali più elevati. Questi test, se usati correttamente, riescono ad individuare in modo preciso il periodo fertile. Tuttavia non sono infallibili e possono dare a volte risultati del tutto sballati. Altri metodi naturali ed economici per determinare il tuo periodo fertile sono quelli basati sulla misurazione della temperatura corporea e sull’osservazione del muco cervicale.

Se sei a caccia della cicogna continua a leggere perché nei paragrafi che seguono ti daremo alcuni suggerimenti pratici su come individuare il periodo fertile utilizzando questi e altri metodi meno noti.

Misurazione della temperatura corporea

Uno dei metodi più naturali per individuare il momento in cui stai per ovulare è quello che si basa sul rilievo della temperatura corporea, detta anche temperatura corporea basale.

La temperatura corporea basale corrisponde alla temperatura del tuo corpo al primo risveglio del mattino. Per misurarla occorre un termometro più sensibile in quanto dovrai registrare anche variazioni molto piccole della ua temperatura corporea.

Per essere il più precisa possibile, prendi la temperatura ogni mattina alla stessa ora e prima di aver fatto colazione. Una volta rilevata la temperatura, annotala su un grafico o una tabella in corrispondenza della data in modo da confrontarla con quella dei giorni precedenti.

Questo metodo si basa sul fatto che, quanto sei in procinto di ovulare, la tua temperatura corporea tende ad aumentare, rimanendo poi più elevata qualora tu dovessi rimanere incinta. Il periodo fertile corrisponde a quei giorni in cui la tua temperatura corporea basale raggiunge un picco.

Chiaramente, dato che la temperatura del corpo può aumentare anche per altri motivi (ad esempio una malattia) questo metodo non è mai completamente affidabile. Tuttavia, se fatto con costanza e per più mesi consecutivi, può aiutarti a comprendere quali siano i tuoi giorni fertili fra un ciclo e l’altro.

Osservazione del muco cervicale

Questo metodo di rilevazione dei giorni fertili è conosciuto da alcuni anche come Metodo di Billings. Il muco cervicale non è altro che una delle tante secrezioni emesse dai tuoi organi genitali. Dato che le variazioni ormonali oltre che sulla temperatura corporea influiscono anche sulla quantità, sul colore e sulla consistenza del muco cervicale, osservare tali cambiamenti può essere utile per capire quale sia il tuo periodo fertile.

Per monitorare le caratteristiche del tuo muco cervicale dovrai raccoglierlo inserendo le dita in vagina per raggiungere la cervice. In genere, nei primi giorni dopo il ciclo, il muco appare torbido e di consistenza più appiccicosa, per diventare più copioso, chiaro e scivoloso man mano che ti avvicini al periodo dell’ovulazione. Durante quest’ultima, il muco è più abbondante e fluido fino ad assumere la consistenza tipica del bianco dell’uovo crudo.

Questo accade perché il tuo corpo si sta preparando ad accogliere il seme maschile al fine di favorire la sua risalita all’interno dei tuoi organi genitali. Un muco più fluido e meno vischioso non solo facilita questo movimento ma ha anche un livello di acidità più basso, dunque in grado di assicurare un ambiente meno ostile agli spermatozoi. Durante questa fase è assai probabile che tu ti senta spesso bagnata o abbia perdite nelle mutandine.

Anche questo metodo, come il precedente, non è del tutto sicuro in quanto ogni donna ha personali variazioni del muco. Inoltre la sua forma e consistenza può essere alterata anche da diete squilibrate, stress, squilibri ormonali, assunzione di farmaci e malattie. Tuttavia, risulta utile per rintracciare un modello dell’andamento delle trasformazioni del proprio muco cervicale durante il ciclo al fine di individuare il momento esatto il periodo fertile.

Autopalpazione della cervice

La cervice non è altro che la parte più bassa dell’utero, l’organo destinato ad accogliere il feto durante la gravidanza. Dato che la sua consistenza durante l’ovulazione la sua consistenza appare più umida e morbida, effettuando l’autopalpazione inserendo la propria mano in vagina è possibile comprendere se ti trovi o meno nei giorni fertili. Nei giorni non fertili invece il collo dell’utero apparirà molto più duro, piccolo e chiuso. Tuttavia, per poter effettuare questa manovra occorre avere molta confidenza col proprio corpo e molte donne non sono in grado di eseguirla.

Variazione del seno

I cambiamenti ormonali oltre che su muco cervicale, temperatura corporea e cervice, influiscono anche sul tuo seno. In genere, all’inizio del ciclo, le mammelle appaiono più piccole e sgonfie, mentre durante e dopo l’ovulazione, per effetto del maggior livello di progesterone, sono molto più grandi e sode. In corrispondenza del ciclo, quando il periodo fertile è terminato, i seni possono addirittura risultare doloranti.

Dolori addominali

Alcune donne, durante l’ovulazione, accusano dolori addominali localizzati, tipo quelli che si hanno durante una mestruazione e talvolta anche più evidenti. Se anche tu soffri di ovulazione dolorosa, ma non per tutte le donne è così, potresti tenere di conto di quest’indizio per capire i giorni in cui sei più fertile.

Metodo combinato

Dato che nessuno dei metodi descritti sopra ti dà con precisione matematica il giorno e l’ora in cui sei fertile, spesso i medici consigliano di usare due o più metodi insieme, ad esempio il Metodo di Billings insieme a quello della temperatura basale o l’autopalpazione della cervice. Ovviamente, questo comporterà di dover annotare ogni giorno, alla stessa ora, su di una tabella tutte le variazioni di temperatura, muco e consistenza della cervice rilevate.

E se dopo aver individuato il tuo periodo fertile, fossi anche curiosa di sapere quali sono i primi sintomi di una gravidanza, corri subito a leggere anche questo post “Sono incinta? Quali sono i sintomi da controllare se c’è una gravidanza“.


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