Il latte preferito dalle mamme

Come prendersi cura dei primi dentini del neonato

22 Febbraio 2017

  • Essere Genitori

La comparsa dei primi dentini del neonato è causa di sentimenti di gioia misti ad ansia e preoccupazione in una mamma in quanto è assolutamente normale che provochi al bimbo un po’ di fastidio. Di norma, la dentizione decidua inizia ad eruttare intorno al quarto o quinto di mese di vita del neonato, per terminare poi intorno ai 18/24 mesi; non preoccuparti però se nel tuo piccolo dovesse cominciare con qualche settimana o mese di ritardo in quanto, come per tutte le altre cose, anche nel caso dei denti da latte ogni bambino presenta tempi diversi.

La cosa importante da fare, una volta che sarà spuntato il primo dentino, è quello di iniziare subito una corretta igiene orale: fino a che il tuo bimbo avrà solo uno o due dentini sarà sufficiente pulirli una o due volte al giorno con una garza inumidita, dopodiché potrai utilizzare un piccolo spazzolino dalle setole morbide da strofinare delicatamente su denti e gengive. Questo massaggio aiuterà anche ad alleviare il dolore associato alla comparsa dei denti da latte, fornendo un immediato sollievo.

Inizialmente (e  comunque fino a quando il tuo piccolo non avrà compiuto i 9/ 10 mesi) evita di usare il dentifricio, limitando così il rischio che esso venga ingerito; in seguito, dovrai acquistare delle paste dentifricie speciali con basso contenuto di fluoro. I dentifrici per neonati, infatti, non si differenziano da quelli degli adulti solo per il packaging e il sapore (di solito sono aromatizzati alla frutta per conferire loro un gusto più dolce) ma anche per la composizione: hanno infatti un ridotto contenuto di fluoro,  in quanto alcuni studi hanno evidenziato come questa sostanza, se ingerita, possa provocare macchie scure permanenti sui dentini del neonato.

Per l’igiene orale del neonato è bene dunque evitare i dentifrici destinati agli adulti, in quanto troppo ricchi di fluoro, e fare comunque sempre attenzione che il bambino, soprattutto se di età inferiore ai 12 mesi, non ingerisca il gel o la pasta dentifricia durante la pulizia.

È comunque molto importante abituare il bambino a lavarsi denti fin da quando è piccolo: questo ti risparmierà molti fastidi in futuro! È di sicuro un errore pensare che non sia necessario lavare con cura i denti da latte in quanto questi sono destinati ad essere sostituiti dai denti permanenti intorno al sesto/ settimo anno di età: non solo, infatti, anche i dentini dei neonati possono andare incontro a placca e carie, ma iniziando l’igiene orale in modo precoce educherai il tuo bambino ad assumere fin da quando è piccolo una sana e corretta abitudine.

Per evitare problemi alla dentizione, è inoltre indicato non somministrare al bambino cibi zuccherati (come ad esempio i succhi di frutta), che sono dannosi anche alla salute in quanto predispongono ad obesità e diabete, e limitare l’uso del ciuccio, il quale è in grado anche di interferire negativamente con l’allattamento al seno ed è, dunque, sempre da evitare.

Di sicuro, se al tuo bambino è già spuntato il primo dentino, ti starai chiedendo anche come fare a ridurre il fastidio associato alla dentizione decidua: l’eruzione dei denti da latte è, infatti, associata ad una serie di effetti collaterali quali dolore, gengive gonfie ed arrossate, nervosismo ed irritabilità e talvolta raffreddore, febbre o diarrea. Si tratta ovviamente di effetti transitori, della durata di 2/ 3 giorni, che scompariranno da soli una volta che il dentino avrà fatto la sua comparsa; nel caso il tuo bimbo dovesse essere eccessivamente irritato o non riuscisse a dormire, puoi ricorrere a metodi meccanici come un massaggio manuale o con un oggetto apposito (ad esempio l’anello refrigerato).

In caso di febbre, puoi somministrare paracetamolo in gocce o supposte, attenendoti alle dosi consigliate dal tuo medico. Febbre e raffreddore non solo comunque conseguenze dirette della dentizione: il più delle volte questi sintomi sono in realtà legati ad una riduzione delle difese immunitarie che facilità la contrazione di virus influenzali e parainfluenzali.

Sappi infine che molto spesso la comparsa del primo dentino è associata ad una grande irritabilità da parte del bambino: lo vedrai piangere all’improvviso come un disperato e mettersi continuamente le manine in bocca nel tentativo di sedare da solo il dolore. Potrebbe perfino rifiutarsi di mangiare o dormire e desiderare molto più spesso di essere preso in braccio.

Non farti prendere dallo sconforto: si tratta comunque di una situazione  transitoria, della durata di due massimo tre giorni, e alla fine ti riempirà di gioia vedere una piccola puntina bianca fare bella mostra di sé sulla gengiva del tuo piccolino!


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