Il latte preferito dalle mamme

Come preparare il bambino al rientro al nido dopo le feste

4 Gennaio 2017

  • Essere Genitori

Rientrare al nido dopo tanti giorni trascorsi insieme a mamma e papà può essere un vero trauma per il tuo piccolo. Intorno agli 8/ 9 mesi, infatti, il neonato inizia a manifestare i sintomi di un disturbo molto comune della prima infanzia che è l’ansia da separazione. Questo disturbo genera nel bambino insicurezza, nervosismo e talvolta anche sentimenti di frustrazione e angoscia ogni volta che la mamma, anche solo per una manciata di minuti, si allontana.

Inoltre i neonati – come abbiamo scritto nel post “Routine per i bambini: perchè è importante” – adorano avere delle routine: immaginate dunque quanto debba essere per loro difficile modificare di nuovo le loro abitudini dopo essersi abituati a trascorrere insieme ai genitori l’intera loro giornata. Ecco dunque una serie di consigli per fare in modo che il tuo bambino viva nel modo più sereno possibile il delicato momento del rientro al nido dopo le feste.

1. Ritorna alle vecchie abitudini sonno/ veglia

Durante i giorni di festa è normale dormire un po’ di più al mattino e ritardare l’orario in cui andare a dormire: questo vale sia per noi adulti, sia per i bambini. Man mano che però si avvicina il momento di tornare a lavoro e a scuola, è bene riprogrammare la giornata secondo gli orari di sempre in modo che non sia troppo traumatico né per te né per il tuo bambino doversi svegliare di nuovo presto la mattina.

2. Trascorri più tempo insieme al tuo bambino

Man mano che si avvicina il rientro al nido, cerca di passare molto più tempo insieme al tuo piccolo facendo con lui qualcosa di costruttivo, come ad esempio leggergli una storia o portarlo al parco giochi. Soprattutto nei primissimi giorni dalla ripresa delle normali attività, cerca di dedicarti al massimo a lui nei momenti che state insieme, ad esempio la sera prima di andare a dormire o al mattino, prima di uscire di casa. Se possibile, svegliatevi entrambi qualche minuto prima del solito per prepararvi con maggiore tranquillità e regalarvi anche un buon quarto d’ora di coccole.

3. Allenalo al distacco

Per preparare però veramente il tuo piccolo al distacco è necessario un po’ di allenamento. Nelle giornate che precedono la ripresa delle normali attività, prova a lasciare il tuo bambino anche solo per pochi minuti in compagnia di qualcun altro, il papà ad esempio oppure una nonna od una zia. Ma mano che i giorni passano allunga di qualche minuto il tuo allontanamento in modo che il bambino impari a vivere questa esperienza come qualcosa di normale e di non traumatico nella sua vita.

4. Vai a prenderlo all’uscita

I primi giorni di nido dopo le vacanze sembreranno davvero interminabili al tuo bambino: anche se di norma non sei tu ad andare a prenderlo al termine dell’orario, cerca, almeno nelle prime settimane dal rientro, di non delegare ad altri questo compito. Anche se questo potrebbe comportare per te un po’ di sacrificio, il sorriso di tuo figlio all’uscita da scuola ti ripagherà di tutto nel giro di un istante.

5. Chiedi supporto alle educatrici

Se il distacco dalla mamma dovesse rivelarsi più difficile del previsto, gettando il tuo bambino in un vero e proprio stato di angoscia, chiedi alle educatrici  di darti un po’ di supporto: esse di sicuro non si rifiuteranno! Parlatene dunque insieme cercando di capire quale potrebbe essere il modo più corretto per tranquillizzare il neonato: potrebbe essere, ad esempio, il fatto di coinvolgerlo in qualche attività che lui gradisce maggiormente (ad esempio giocare con le costruzioni, oppure raccontagli una storia animata) oppure farlo sedere vicino ad una delle maestre o ad altri compagni con cui ha legato di più. Il più delle volte sarà stesso il bambino, con la sua intelligenza, a trovare degli escamotage per non lasciarsi sopraffare dalla sua emotività.

Ciò detto, sappi che comunque ci vorrà un po’ di tempo prima che il tuo piccolo si abitui alla nuova routine, dunque evita di farne un dramma e cerca di affrontare il problema in modo costruttivo. Il distacco dalla madre è, infatti, un evento che il bambino deve imparare ad accettare e gestire perché farà parte  anche della sua vita futura: crescerlo nel modo più corretto significa anche aiutarlo a vivere con serenità questi piccoli traumi.


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