Il latte preferito dalle mamme

Come riconoscere e curare la colite nel lattante

15 Settembre 2019

  • Guida al Bambino

La colite nel lattante è un disturbo abbastanza raro ma che desta molta preoccupazione quando si manifesta. I sintomi più comuni sono sangue e muco nelle feci, vomito e diarrea che si presentano soprattutto dopo l’introduzione del latte vaccino. Riguarda in genere i neonati nutriti con latte artificiale, ma può interessare anche quelli allattati al seno, come reazione ad alcuni alimenti presenti nella dieta della madre e che vengono escreti insieme al latte materno.

Dato che molto spesso dà luogo a feci diarroiche striate di sangue, i genitori  tendono ad allarmarsi, anche se il bimbo non appare particolarmente sofferente. È necessario quindi agire subito per scongiurare un calo di peso eccessivo e una riduzione dei nutrienti fondamentali per la sua crescita.

Scopri di seguito quali sono i sintomi più comuni della colite allergica e come intervenire.

Sintomi della colite nel lattante

I sintomi più comuni di colite allergica nel neonato sono vomito e diarrea persistenti. Tuttavia questi segnali non sempre sono così evidenti. Alcuni bambini che soffrono di questa patologia potrebbero, infatti, non presentare problemi intestinali ma avere solo sangue nelle feci.

Se cambiando il tuo bambino dovessi notare tracce di sangue miste a muco visibili ad occhio nudo, allora è probabile che soffra di colite allergica. La prima cosa da fare, in questo caso è rivolgerti ad un medico per una diagnosi.

Cause e conseguenze della colite allergica nel lattante

La colite allergica colpisce tra il 2 e il 3 per cento dei neonati di età inferiore ai 6 mesi e provoca infiammazioni e ulcerazioni nel rivestimento del colon o dell’intestino crasso.

Le cause di questo disturbo sono solitamente legate ad una reazione eccessiva del sistema immunitario del neonato alle proteine che si trovano nel latte di mucca. Ecco perché colpisce soprattutto bambini nutriti con formula: il latte artificiale può, infatti, contenere latte vaccino.

Anche se la mamma beve abitualmente latte di mucca e il bimbo allattato al seno non lo tollera, può manifestarsi colite allergica. In alcuni casi il disturbo può presentarsi anche se il  bambino è allergico ad altri alimenti come ad esempio le uova, qualora queste facciano parte della dieta della madre.

Come curare la colite allergica del neonato

Una volta che il medico avrà diagnosticato la colite al tuo neonato, la prima cosa da fare è rimuovere gli alimenti che provocano la reazione allergica. Se stai allattando, il medico ti prescriverà probabilmente una dieta priva di allergeni. Se invece stai alimentando il tuo bambino con formula, dovrai passare ad un latte in polvere privo di proteine del latte vaccino, specifico per questo tipo di disturbo.

Una volta apportate queste modifiche alla tua dieta e/o a quella del bimbo, dovrai tenere sotto osservazione il neonato per vedere se il sanguinamento scompare. In alcuni casi, infatti, le tracce di sangue continueranno ad essere presenti ancora per alcuni giorni o settimane, fino a che l’irritazione non sarà cessata del tutto.

Se invece i sintomi non scompaiono, è preferibile effettuare alcuni accertamenti. In particolare, il medico potrebbe ritenere necessario fare al bambino un test chiamato sigmoidoscopia, esame diagnostico utilizzato per rilevare le cause che portano a diarrea e dolore addominale, fra cui la presenza di lesioni al colon.

Un altro degli esami da fare è quello relativo alla celiachia, o intolleranza al glutine, i cui sintomi sono in parte simili a quelli della colite. Se vuoi saperne di più leggi l’articolo “Come comportarsi con un bambino celiaco”.

È comunque importante, se il bambino che manifesta i sintomi di colite allergica ha superato i 5/6 mesi, introdurre pian piano nuovi alimenti nella dieta. Carne e cereali, ad esempio, che contengono proteine e minerali utili al suo sviluppo.

La buona notizia è che comunque in oltre il 95% dei casi la colite allergica scompare quando il bambino compie un anno. Se ciò non dovesse accadere, sarà necessario sostituire il latte vaccino con altro latte fino a quando il bimbo non inizierà a tollerarlo.

Un consiglio ulteriore? Qualora tuo figlio presentasse colite allergica, leggi sempre le etichette degli alimenti per verificare se ciò che gli dai non contenga latte vaccino o qualsiasi altra proteina cui è allergico.

Inoltre, ogni volta che introduci nuovi alimenti nella sua dieta, procedi con grande cautela, aspettando anche 2/3 giorni fra un cibo e l’altro per essere certa che non vi siano reazioni allergiche.

Infine, pesa regolarmente il tuo bimbo e portalo a controllo più spesso per verificare che la sua crescita sia nei parametri.


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