Il latte preferito dalle mamme

Consigli nutrizionali

I pediatri e i nutrizionisti raccomandano di insegnare ai bambini una corretta alimentazione fin dallo svezzamento

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Non è facile parlare di alimentazione quando si tratta di bambini. Fin dai primi giorni, infatti, hanno bisogno di una dieta bilanciata e corretta per crescere sani e forti! Nei paesi occidentali (come l’Italia), però, le patologie infantili come sovrappeso, obesità, malattie legate ai disturbi alimentari e dovuti a un difficile rapporto con il cibo, sono sempre più numerose.

Qualsiasi pediatra, nutrizionista o specialista quindi raccomanda di insegnare ai bambini una corretta alimentazione fin dallo svezzamento. Attraverso una dieta equilibrata è possibile educare il bambino ad avere un buon rapporto con il cibo che assume. Una sana relazione con gli alimenti ed il loro uso significherà assicurare al tuo bambino un futuro migliore!

Finché il bimbo si nutre esclusivamente di latte materno o latte formulato difficilmente si riscontrano problemi di alimentazione perché è, in qualche modo, controllato. Quando comincia lo svezzamento ed “emergono” i gusti del bambino, comincia il momento in cui i genitori devono insegnare al bambino cosa è giusto mangiare e cosa no, in quali quantità ed in quali orari della giornata. Insomma, come mangiare correttamente.

Il lavoro dei genitori di insegnamento di una corretta alimentazione al bambino e la guida al giusto rapporto con il cibo comincia proprio con l’introduzione con l’introduzione delle prime pappe ed i primi sapori.

I bambini, quando passano da un’alimentazione esclusiva con il latte (materno o artificiale) a una dieta più varia tramite lo svezzamento, devono imparare a fare amicizia con i nuovi amici sapori! Per natura, il bimbo è già predisposto a scegliere dei cibi rispetto ad altri. Alcuni li sceglie perché gli vengono offerti più volte altri li rifiuta perché, semplicemente, non ama quel gusto. Circa il 25 % dei bambini rifiuta qualunque alimento che non sia quello del solito menù bimbo: questo atteggiamento che ti fa impazzire mamma, si chiama neofobia. Le armi migliori sono pazienza e tranquillità, forzare un bambino a mangiare qualcosa che non vuole o non gli piace non farà altro che innervosirlo e stressarlo inutilmente.

I gusti alimentari del bambino, infatti, non dipendono dall’insistenza dei genitori, ma da fattori di varia natura: dall’ambiente che lo circonda, ormonali, dai bisogni della crescita. Dedica il tempo giusto ai pasti principali e non farlo arrivare troppo affamato al pranzo o alla cena. Il compito della mamma e del papà non è quello di imporre quelli che reputano gli alimenti giusti al bambino ma guidarlo nelle scelte di cibi nutrienti e su misura per le sue esigenze nutritive per farlo crescere in salute e pieno di energie!

Quali possono essere i consigli nutrizionali per insegnare al bambino ad avere un corretto rapporto con il cibo?

Si può cominciare con pasti frequenti organizzati in modo da avere sempre alimenti diversi, introducendo man mano sempre più porzioni di frutta e verdura e bevendo la giusta quantità di acqua necessaria per una giusta idratazione. Avere una dieta equilibrata significa essere pronti per eventuali cali energetici, indebolimento generico dovuto ad influenza o piccole infiammazioni.

In poche parole abituare un bambino ad avere una corretta alimentazione gli farà avere una vita più sana e felice. Ecco una lista di consigli da tenere sempre a mente:

– le buone maniere (alimentari) si imparano da piccoli;

– una sana alimentazione comprende: cereali, frutta e verdura, latte e latticini, carne, pesce, legumi ed uova, grassi e, per ultimo, i dolci;

– variare sempre l’alimentazione durante l’arco della giornata (e della settimana) un bambino dovrebbe assumere in modo bilanciato: carboidrati, grassi e proteine (animali e vegetali) partendo al mattino con una sana e abbondante colazione e mangiando poco ma spesso durante l’arco della giornata (colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, spuntino a metà pomeriggio, cena);

– le cattive abitudini sono il principale nemico del tuo bambino: imparare a masticare bene il cibo, non dare troppi stimoli alimentari insieme ma bilanciarli bene nel corso della crescita possono essere un ottimo inizio;

– le allergie sono dietro l’angolo ma con una corretta introduzione di un alimento per volta all’interno di una dieta variegata si possono scoprire e tenerle sotto controllo cominciare fin da piccoli a fare sport o un’attività sportiva leggera per almeno un’ora al giorno non consumare troppe bevande gassate e dolci.

Per un’alimentazione davvero completa e sana rivolgiti sempre al tuo pediatra. Ti consiglierà per una dieta bilanciata ritagliata sulle esigenze energetiche del tuo bambino con il giusto apporto nutrizionale. La giusta dose di energia aiuterà tuo figlio a crescere attivo e pronto a giocare, ridere e correre (e a farti spendere le tue, di energie)!