Il latte preferito dalle mamme

Cose da non dire ad una neo mamma per non farla arrabbiare

4 Aprile 2016

  • Diventare Mamma

Quali sono le frasi da non dire ad una neomamma?  I primi tempi dopo il parto sono difficili per una donna. Ecco le cose da non dire (mai) ad una mamma per non farla arrabbiare.

La vita di una neo mamma è fatta di poppate, cambi di pannolini e un via vai di persone che desiderano vedere il neonato. Non è una passeggiata! La gravidanza può avere i suoi momenti difficili e il parto non è di certo rilassante come una seduta dall’estetista. L’ultima cosa che una donna in questi momenti può desiderare è sentire considerazioni e domande poco gradite. Vediamo allora quali sono le cose da non dire ad una neo mamma per non farle perdere la pazienza.

L’arrivo di un bimbo rivoluziona la vita della neomamma

Quando arriva un bebè la vita di una donna subisce una vera e propria rivoluzione. Gli equilibri si sconvolgono, la routine cambia radicalmente e non parliamo degli orari stravolti. Una neo mamma è senza dubbio stressata e più sensibile che mai. Il rischio di dire cose inopportune e che la urtino è sempre in agguato. Ecco di seguito alcune domande e affermazioni da considerare dei veri e proprio tabù!

“Che occhiaie che hai!”

Ammettiamolo, questa affermazione viene quasi sempre dall’amica senza figli. Se hai avuto l’ardire di proferirla, aspettati una risposta piuttosto sarcastica dalla neo mamma, ammesso che abbia la forza di rispondere! I bimbi di notte dormono poco e le poppate sono ad orari improponibili: sfideremmo chiunque a non avere occhiaie e a non crollare dal sonno. Magari potremmo regalare alla neo mamma un buon correttore per le occhiaie!

“Come mai non ha il nome del nonno/ della nonna?”

Immagina la scena: lotte all’ultimo sangue in seno alle famiglie per decidere il nome del membro in arrivo. Pensa a discussioni infinite ed argomentazioni sopraffine per impedire che i nonni si offendano perché il neonato non porterà il loro nome. Considera che quasi sempre qualcuno si offende comunque. In questo scenario giunge la domanda, velata di stupore. La mamma deve giustificare ancora una volta la scelta del nome? Forse è meglio evitare!

“Se lo prendo in braccio mi sporca?”

Il pericolo esiste ed è concreto! In particolare, soprattutto se si fa visita al neonato proprio dopo la poppata. La soluzione al problema è davvero semplice. Se non vuoi che si verifichino incidenti non proprio piacevoli, non prendere il bimbo in braccio! Adottando questa soluzione si evita anche di irritare la mamma due volte: se non è lei a proporti di prenderlo, probabilmente non ha la benché minima voglia di concedertelo. Due piccioni con una fava!

“A quando il prossimo?”

Questa non possiamo ignorarla: è davvero un evergreen! Forse non è esiste neo mamma che non abbia avuto il “piacere” si sentirla. Cerca di metterti nei panni di una donna che non ha più tempo per se stessa, non dorme, ancora soffre per i postumi non gradevoli del parto e magari deve fare le capriole per tenere in ordine la casa e lavorare. Non è proprio il caso di parlare di una nuova gravidanza, un altro parto e di un’altra creatura! Rimandare la domanda ad un altro momento è la cosa migliore, non credi?

“Quando tornerai come prima?”

Che un marito o compagno non si sogni nemmeno lontanamente di fare questa domanda alla neo mamma! Una donna che ha da poco partorito ha bisogno di tempo per riassestarsi fisicamente. Questo tempo è soggettivo: possono bastare alcune settimane, a volte diversi mesi. È del tutto normale che la neo mamma sia preoccupata per la sua forma, che all’inizio non si senta sicura di sé e del proprio corpo. Porle una domanda di questo tipo, anche se con innocenza, può scatenare la sua collera e far aumentare la sua insicurezza. Chiedere quando tornerà come prima per lei significa affermare chiaramente che ora è poco attraente. È proprio da evitare!

“Ora sei una mamma, hai altro da fare che pensare a divertirti!”

La vita di una donna è completamente stravolta dall’arrivo di un figlio. Un neonato le prende quasi ogni secondo della giornata: non c’è molto tempo per rilassarsi e divertirsi! Questo però non vuol dire che una mamma non possa più riprendere ad uscire e frequentare le amiche, dedicarsi alle attività che più ama. Ci vuole tempo, tanta pazienza e…sensibilità! La sensibilità di chi comprende che una neo mamma può sentirsi avvilita al pensiero di non avere più un attimo per sé, che si percepisce poco attraente e sente il bisogno di qualche distrazione. Prospettarle un futuro da segregata in casa non è molto carino! Non c’è da stupirsi se reagisce male quando sente che la si condanna alla perpetua segregazione.

Subito dopo il parto, la vita di una neo mamma è molto difficile! Aiutiamola ad affrontare questi momenti e offriamole un po’ di sostegno morale, evitando di fare considerazioni un po’ scontate e domande superficiali. E tu? Qual è la frase che proprio non potevi sopportare appena nato il tuo bambino? Racconta la tua esperienza nei commenti qui sotto oppure sulla nostra Pagina Facebook 🙂

 


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