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Quali sono i diritti dei padri separati?

30 Maggio 2016

  • Papà

Quando un matrimonio o una relazione finiscono e si hanno dei bambini, nella maggior parte dei casi i diritti dei padri separati passano in secondo piano, questo non incide solo sulla vita del papà, ma anche su quella del bimbo. Se sei un papà che si è separato dalla sua compagna di seguito troverai quali sono i diritti di un padre separato.

L’attuale legge sui diritti di affidamento tutela la bigenitorialità e l’affido condiviso, ovvero il diritto del bambino a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche se questi sono separati o divorziati. Spesso  però questo principio viene ignorato e si tende a favorire la madre nella crescita e nell’educazione dei figli perché creduta più idonea. Il padre quasi sempre deve dimostrare di essere un buon genitore e deve lottare per vedere riconosciuti quelli che sono i suoi diritti.

I diritti dei padri separati

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Diritto di visita

In caso di affidamento alla mamma, un papà ha sempre il diritto di vedere il suo bambino. Solo un giudice può decidere di limitare o togliere il diritto di visita per tutelare il bambino in caso il padre sia un genitore assente o non idoneo. Questo diritto non è solo l’effettiva possibilità di vedere il tuo bambino, ma anche nel poter trascorrere con lui abbastanza tempo per poterlo crescere ed educare nel migliore dei modi.

Diritti di bigenitorialità

Uno dei diritti del bambino è quello di poter mantenere un rapporto stabile e continuativo con entrambi i genitori e con gli altri parenti. Questo significa che tra i diritti dei padri separati compare anche quello di non essere messi in cattiva luce agli occhi del bambino a causa di attriti tra i due genitori perché così si viola il diritto del piccolo di avere un buon rapporto con il suo papà.

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Il mantenimento

Nel mantenimento dei figli entrambi i genitori devono contribuire in proporzione al proprio reddito. In genere, l’ammontare della cifra viene decisa da un giudice sulla base delle necessità del bambino, del tenore di vita che aveva prima della separazione e del tempo che trascorre con ognuno dei genitori.

Figli all’estero

In virtù sia del diritto di bigenitorialità che quello di visita, il tuo bimbo può espatriare solo se ha un passaporto o una carta d’identità autorizzata sia da te che dalla tua ex compagna che comunque non può trattenere il bimbo all’estero senza il tuo consenso.

A volte un papà per amore del suo bimbo cerca di rendere la separazione il meno traumatica possibile. Ricorda però che facendo valere i tuoi diritti, non salvaguardi solo il tuo benessere, ma sopratutto quello del tuo bambino.

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