Il latte preferito dalle mamme

Patrizia Iemma

Farmacista - Nutrizionista

Sono laureata in Farmacia, con una specializzazione in Scienze dell’Alimentazione e rispondo a domande legate allo svezzamento e alla corretta nutrizione dei bambini. Sono disponibile anche a dare consigli in merito a ricette per aiutare le mamme a proporre ai loro bimbi piatti sani e nutrienti.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

Francesca De Santis

Salve, ho una bimba di un mese e 5 giorni e ho avuto un mese travagliato con l’allattamento. Alla nascita pesava 3380, alle dimissioni 3070 In ospedale non sono stata seguita, lei fin da subito ha avuto una suzione apparentemente moscia, e rumorosa, essendo scesa più del 10% alla nascita era molto debole e si attaccava continuamente ma si addormentava ciucciava e si addormentava, a tratti si consolava solamente con il seno, ho passato giornate INTERE attaccata al seno e la montata mi è venuta intorno al 10 giorno… ma
La bambina cresceva poco.Ho provato di tutto tiralatte ,DAS, stimolazione manuale, e a giorni sfalazati ho dato anche l’aggiunta, interpellato ostetriche domiciliari che mi invitavano ad attaccarla NO stop per aumentare la produzione ma io non ce la facevo più . Era diventato tutto molto pesante e stressante poiché lei non si saziava mai è perennemente era attaccata. Da una 10 Di giorni a questa parte ,sotto ulteriore consiglio del pediatra che al controllo del peso ha visto che era un po’ sotto La curva di crescita, pesava 3,575 quando doveva pesarne 3,600 almeno ho deciso di darle sempre l’aggiunta e attaccarla molto meno al seno. Con risultato che è cresciuta si tanto ma
Io non sono sicura di fare bene, poiché la attacco meno e i seni mi si riempiono tantissimo fino a indurirsi e diventare doloranti , e con l’aiuto di borsa calda attacco la Bimba che me li svuota. Ho paura in tutto ciò di riempirla troppo tra l’artificiale e il seno.. e non so più regolarmi… credo di sbagliare… Pensavo andasse diminuendo la produzione al seno e invece mi si gonfiano più di prima. Mi può dare un consiglio su come gestire la situazione quando attaccarla al seno e quando darle l‘artificiale ?

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima amica

il buon senso aiuta sempre in queste condizioni. Se il seno è turgido attacchi la bambina e se la stessa non richiede latte per le successive tre ore vuol dire che è sazia e può continuare l’allattamento senza bisogno di dare aggiunta. Il suo seno evidentemente era troppo stressato dal fatto di tenere sempre la piccola attaccata e non riusciva a produrre una buona quantità di latte. Non si senta sotto pressione. L’essere genitore a volte significa provare sulla propria pelle le varie situazioni che si presentano. Non c’e alcun manuale che ci permetta di essere buoni genitori quindi…….benvenuta nel club.

La saluto con affetto

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