Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

sara93

Buona sera dottoressa,
Sono mamma di una bimba di tre mesi. Mi chiamo Sara e ho 22 anni la gravidanza non era aspettata data la mia giovane età ma non l’ho accettata poi ci ho ripensato e ho tenuto la piccola. Una settimana dopo aver partorito ho avuto dei problemi di salute e sono stata ricoverata alla bimba, che aveva nove giorni, ci ha sempre pensato la mia mamma e il mio compagno. A causa di questo dicovero il latte ha incominciato a scarseggiare e io me ne ero fatta una malattia piangevo dalla sera alla mattina e la notte non sentivo più piangere la piccola, volevo solo dormire e stare da sola. Poi ho avuto problemi alla schiena e non riuscivo a stare in piedi e la mia mamma ha di nuovo provveduto alla mia piccola. Il mio medico mi ha dato le pastiglie per mandare via quel po di latte che avevo e assoluto riposo per la schiena. Adesso va molto meglio però quando la bimba piange non riesco a calmarla e mi sento in colpa poi in certi momenti se la prende la mia mamma dentro di me mi sembra quasi un solievo non averla.
Però dottoressa tutto questo mi devsta perchè mi alzo la notte vado nella cameretta della piccola e piango e mi dico dentro di me che non sono una brava madre e.che non valgo nulla e che starebbe meglio con la mia mamma in quanto mi sembra che con lei ha un legame più solido che con me.
Dottoressa cosa posso fare? Io amo la mia bimba alla follia ma come le ho detto in certi momenti vado in ansia e non la voglio la rifiuto. E vedere che bel rapporto che ha con la mia mamma mi manda in crisi ancora di più.
Grazie
Sara

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Sara, quello che sta attraversando è un momento difficile: lei è giovane, è mamma da poco tempo, ha avuto dei problemi fisici che la hanno portata in ospedale. Ma soprattutto è molto fragile emotivamente, come tutte le neomamme, di qualsiasi età. Ha ragione a sentirsi stanca, fragile e insicura, ma non si deve spaventare per questi stati emotivi. È molto importante la presenza di mamma, che la aiuta e la supporta, e non c’è da vergognarsi per questo, né di sentirsi una mamma poco capace. Si prenda il tempo, Sara, di capire che è lei la mamma della sua bambina, che è lei e solo lei, la persona di cui la bambina ha bisogno. Un illustre psicologo Winnicott disse che i bambini non hanno bisogno di mamme perfette, ma hanno bisogno di madri sufficientemente buone. Quindi con l’aiuto di mamma, si prenda cura della sua piccola, che ha però bisogno soprattutto di lei. Inoltre sfruttando la sua giovane età e di sicuro il suo entusiasmo, impari a divertirsi, a ridere e a giocare con la sua bambina. Vedrà che giorno dopo giorno tutto sembrerà più semplice e lei si sentirà sempre più capace come mamma. Serve tempo per costruire una relazione con la sua bambina, ma inizi a farlo subito. Scriva ancora se lo desidera, e in bocca al lupo per la sua vita!

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