Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

claudia

buona sera dottoressa, le scrivo perché ieri sera mio figlio di 28mesi ha avuto una strana crisi. premetto che é un bambino molto agitato nel senso che non sta fermo un secondo, molto intelligente e capace di attimi di dolcezza infinita. ieri sera, all‘ora del pigiamino ha cominciato ad ignorarmi, solo dopo mezz‘ora mi ha chiesto un massaggio e le coccole, cosa normale che facciamo tutte le sere, solo che appena l‘ho sfiorato ha cominciato a dimenarsi urlando e piangendo senza motivo apparente. non sono una che si agita o va nel panico, sono rimasta tranquilla e ho cercato di parlargli a voce bassa come faccio sempre quando piange, solo che normalmente si calma e mi spiega il motivo del pianto, ieri sera invece sembrava incapace di calmarsi. dopo 20 minuti ho dovuto tenerlo fermo con energia perché temevo si rompesse qualche osso visto i movimenti disarticolati che lo scuotevano. dopo quasi 30/40 minuti si é improvvisamente calmato, ha chiuso gli occhi ed é caduto in un sonno profondo russando beatamente. l‘ho vestito e portato nel suo letto poi la nottata é trascorsa come sempre. io però non ho dormito e ancora oggi continuo a domandarmi cosa sia successo ieri sera, anche perché non posso ignorare i lividi che ho sul braccio a causa della foga con cui si sbatteva sul divano vicino a me e sulla mano due morsi che mi ha dato mentre cercavo di tranquillizzarlo.per altro lui di fronte ai lividi e alle croste di sangue con i segni dei denti mi chiede cosa ho fatto e non si ricorda nulla di quello che é successo. non voglio nemmeno prendere in considerazione assurdità  da credenza popolare che mia nonna continua a ripetere come possessioni demoniache o roba simile, per tutto c‘é una spiegazione logica e scientifica,escludo sia stata una crisi epilettica perché ne ho conoscenza e so che non sono cosà¬, chiedo a lei di chiarirmi l‘avvenimento e come mi devo comportare se dovesse riaccadere. aggiungo che ne io ne mio marito soffriamo di crisi epilettiche e nessuno dei due é violento con il bambino o ha scatti di rabbia. grazie mille. claudia

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Claudia, fa bene a non dar retta a credenze popolari di ogni sorta!

Non trovo professionale dare risposte affrettate data la delicatezza della situazione. Il mio consiglio è quello di rivolgersi quanto prima al Servizio di Psicologia dell’Azienda Sanitaria della sua città e senza bisogno di impegnativa medica prendere un appuntamento con uno psicologo che potrà parlare approfonditamente della situazione con voi genitori.

Solo in questo modo lo/la psicologo/a potrà spiegarvi cosa è successo e darvi indicazioni appropriate su come affrontare eventuali altre crisi del bimbo.

Mi faccia sapere qualsiasi altra informazione di cui può avere bisogno.

In bocca al lupo!

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