Il latte preferito dalle mamme

Anna D'Addio

Ostetrica

Sono un’ostetrica, laureata nel 2004 alla scuola di Ostetricia di Caserta con tesi sulla distocia di spalla. Ho partecipato al corso di acquaticità in gravidanza e insegno ginnastica e rilassamento in acqua. Ho lavorato in sala parto presso varie struttura sanitarie a Napoli e Caserta. Sono lieta di rispondere a domande legate al parto, al delicato periodo del dopo-parto e all’allattamento.

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lara

Buongiorno, ho un bimbo di 3 settimane e dal suo 5° giorno di vita gli sto dando l‘aggiunta di artificiale, malconsigliata da alcuni parenti, che in un momento per me difficile (il ritorno dall‘ospedale) sono riusciti a farmi credere di non avere latte e a farmi diventare schiava della bilancia. Oggi sono in crisi, piango continuamente ripensando a quell‘errore, ma ormai é tardi. Sto cercando di stimolare il latte in tutti i modi (litri e litri d‘acqua, tiralatte, attacchi al seno) e quasi sempre riesco a dargli metà  pasto. Per quanto riuscirò ancora? ci sono probabilità  che il latte aumenti? Grazie per sua attenzione

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima amica

per prima cosa deve stare serena e deve sentirsi una buona madre anche se non riesce ad allattare al seno.

Ci sono buone probabilità che riprenda la sua produzione di latte se attacca prima il bambino al seno e poi semmai da dell‘aggiunta. Il tutto condito con amore e pazienza, Non usi la tiralatte che le darebbe solo dolore e non le darebbe la mano che invece il suo bambino può fare.

la saluto cordialmente

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