Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facoltà di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attività di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sarò lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilità, infertilità e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

carmine

Buongiorno, volevo chiederle un suo parere su ciò che ci sta capitando: mia moglie é in attesa dal mese di maggio, secondo il medico ultima mestruazione il 08/04/09. Il 10/07/09 ha fatto l‘ecografia, tutto regolare crescita, battito ecc. ecc. Il 17/07/2009 corriamo il clinica perché ha delle perdite molto abbondanti di liquido. La dottoressa di turno ci da l‘orribile notizia che mia moglie ha avuto la rottura prematura del sacco amniotico e che a breve avrà  un aborto spontaneo. Non sto qui a raccontare l‘incubo che abbiamo e che stiamo vivendo per questa notizia. E‘ ormai trascorso pi๠di un mese da allora. Mia moglie é rimasta in clinica in assoluto riposo dal 17/07/2009, il liquido é scarsissimo, la crescita del bambino é regolare così come la sua frequenza cardiaca. Siamo ormai alla 19° settimana circa. Alla luce di quanto sopra: quali speranze abbiamo? quali conseguenze può avere il bambino se arriva al parto? la ringrazio anticipatamente per il tempo che dedicherà  a questa mail ma, mi creda, abbiamo bisogno del suo parere carmine e teresa

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissimi,

Innanzitutto mi scuso del ritardo nella risposta.

quando si ha una rottura cosi anticipata del sacco amniotico, come è comprensibile, la gravidanza diventa veramente complicata. Nei casi come il vostro si esegue una terapia antibiotica, riposo ed una terapia tocolitica ( cioè farmaci che non fanno contrarre l‘utero), per cercare di arrivare più in là possibile.

Superata la 26 settimana in centri molto specializzati abbiamo la speranza che il bambino sopravviva. Armatevi di tutta la pazienza possibile ed immaginabile e stringete i denti per fare in modo che l gravidanza prosegua il più possibile.

Il fatto che l‘ecografia indichi una crescita regolare ci fa ben sperare.

in bocca al lupo e fatemi sapere.

 

 

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