Il latte preferito dalle mamme

Pietro Buono

Pediatra

Sono un pediatra, attualmente Direttore di Unità Operativa presso l’UOSD di Diabetologia Pediatrica dell’A.O.U Federico II di Napoli. Mi occupo da sempre alla salute dei bambini con entusiasmo e passione. Ho dedicato moltissimo tempo ad essere un aiuto per le mamme, a risolvere i loro dubbi e a dare una mano ai loro bimbi. Sarò lieto di rispondere ad ogni domanda riguardo tuo figlio.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

simona

Buongiorno,
ho un bambino di tre anni e mezzo al quale appena compiuti i 3 anni abbiamo cercato di togliere il pannolino, con risultati scarsissimi. Abbiamo così optato per rimandare la cosa ad altro momento. Da giugno/luglio stiamo ritentando ma nulla, lo portiamo in bagno ma si rifiuta anche di sedersi, fa la pipì dappertutto e dice “pipì” solo quando l’ha già fatta da qualche parte, letti e divani compresi.
Ovviamente non è possibile andare in giro con lui in queste condizioni e quindi quando siamo fuori casa gli mettiamo il pannolino a mutandina, tentando comunque di portarlo in bagno ogni ora.
Il problema grosso si sta presentando ora che ha iniziato la scuola materna: fa la pipì addosso almeno una volta; a scuola si siede sul water, probabilmente essendo alla sua portata fa meno fatica e si siede da solo, ma quasi mai la fa. Le maestre stanno avendo molta pazienza ma giustamente vorrebbero che il bambino fosse già autonomo.
A questo punto mi chiedo: potrebbe essere un problema fisico il non riuscire a trattenere la pipì? E’ il caso di fare degli esami approfonditi sullo sfintere?
Abbiamo provato anche a lasciarlo bagnato per un po’, a non cambiarlo subito, ma sembra che la cosa non gli interessi.
Aggiungo che il bambino parla poco (sta anche facendo dell sedute di logopedia), non ha frequentato il nido e all’asilo va malvolentieri e ad agosto è arrivata la sorellina, verso la quale però non prova gelosia ma è anzi molto affettuoso con lei.
La ringrazio per il tempo che mi vorrà dedicare e le auguro buon lavoro.

Simona

L’ESPERTO RISPONDE…

Carissima mamma, penso che sarebbe utile una valutazione complessiva dello sviluppo psicomotorio con una visita dal Neuropsichiatra Infantile Saluti

Invia una domanda