Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

alessandra

Buongiorno,sono mamma di una bimba di sei mesi e di un bambino di quattro anni.Quest‘ultimo mi sta creando problemi:quando si arrabbia si mette ad urlare e a dare pugni a mamma e papà … Ho provato a spiegargli che non si deve fare cosଠe che bisogna stare calmi,ho provato con le punizioni,ma la situazione sta peggiorando sempre di pià¹.Se faccio finta di niente e aspetto che passi,peggio ancora!Devo dire che con la sorellina é bravo e stiamo attenti a non concentrarci solo su di lei,ma quando si arrabbia ed urla,per motivi anche futili,non riesco pi๠a controllarlo e perdo la pazienza,ed é sbagliato! In attesa di una sua risposta,le porgo distinti saluti

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Alessandra,

mi scrive che il suo bimbo quando si arrabbia si mette ad urlare e a dare pugni. Di solito chi usa questo comportamento, invece di ricorrere al linguaggio, sono i bambini piccoli, che non sanno parlare e si esprimono attraverso la fisicità.

Allora che succede? Mi scrive che avete anche una bimba di sei mesi e a questo proposito, sembra proprio che il bimbo stia utilizzando un comportamento da “bambino più piccolo” della sua età, quasi imitasse la sorellina che ha bisogno di piangere e di fare altre cose per esprimere i suoi bisogni, in sostituzione al linguaggio verbale, ovviamente non presente.

Non voglio affermare che si tratti di un problema legato alla gelosia, o almeno potrebbe anche esserlo. Ma quale è il fratello più grande che non è geloso di quello più piccolo? La gelosia è un sentimento del tutto normale, soprattutto se c’è in discussione l’amore di mamma e papà!

Il punto è che il bimbo sta usando una modalità regressiva, adatta a un bimbo più piccolo, che quindi non ha possibilità di esprimersi verbalmente, come invece sa fare un bimbo di quattro anni.

Che fare? Il punto centrale della strategia è stimolare quanto più possibile il linguaggio verbale del bimbo. Ma entriamo nel dettaglio dei passi da compiere:

1)    aspettare che il bambino si calmi, standogli vicino, accarezzandolo e abbracciandolo, in modo cioè da contenerlo fisicamente, toccargli le braccia dalle spalle verso le mani.

2)     quando il piccolo avrà calmato la sua rabbia, dirgli di spiegare piano piano a mamma e a papà con le sue parole perché è arrabbiato e che cosa desidera. Sarà il bambino a spiegare tutto. I bambini hanno una onestà e una pulizia interiore che gli adulti non possiedono o possiedono solo in parte.

3)     Non demordere se il bambino è restio a dire, ha solo bisogno di mettervi alla prova per capire se il vostro interesse per lui è proprio vero.

4)     Parlare con il bimbo di quello che lui porta come argomento o dice: se si tratta di una domanda, di una richiesta, ecc. e rispondere in modo rassicurante e spiegando alcune cose anche se in modo estremamente semplificato.

5)     Dire al piccolo che la volta successiva può chiedere direttamente proprio come ha fatto ora senza bisogno di arrabbiarsi e dimenarsi tanto!

6)     Mai punirlo né tanto meno ignorarlo!

Ci vorrà perseveranza per qualche tempo e poi i risultati sperati arriveranno.

Intanto buon lavoro!

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