Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

daniela

cara dott le riscrivo riguardo al suo consiglio di riabituare mia figlia al lettino. le ricordo che ha 15 mesi. ho provato e riprovato ma anche se stò là con lei piange a dirotto e si fà  venire delle vere e proprie crisi, sono disperata perché non si dorme poi figuriamoci con il caldo..ha qualche altro consiglio da darmmi?? o devo rinunciare ad averla sempre nel lettone? aiuto.sono veramente disperata. grazie. daniela

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Daniela, mi fa piacere che abbia scritto ancora. Mi dice che ha seguito i consigli che le ho dato la volta scorsa, quindi significa che è circa un mese che porta avanti le strategie che le ho suggerito.

Quello che lei chiede è di fornirle altri consigli: in realtà non ci sono altre strategie a proposito della messa a letto dei piccoli.

Non dice nella sua mail  per quanto tempo ha portato avanti le strategie che le ho suggerito e quante volte ha “ceduto”.

Rispetto al tempo, è necessario portare avanti la linea che le ho suggerito per qualche mese (2−4)  affinché la piccola si abitui a dormire nel suo lettino.

Rispetto alle volte in cui ha ceduto, ne basta solo una per convincere la piccola che vale la pena piangere fino a raggiungere il suo obiettivo, che è dormire nel lettone.

Non credo che in questo caso sia necessario fare altre cose, dal momento che quelle che le ho suggerito sono abbastanza e rischierei di crearle confusione. Piuttosto si tratta di partire dal presupposto che è un obiettivo importante quello che la bimba dorma nel proprio lettino specialmente per la bimba stessa. Animata da questa convinzione può portare avanti la sua idea e non cedere, perché la bimba col tempo smetterà di piangere.

Sentire la bimba piangere, può farla star male, questo non la deve portare a pensare che sta facendo qualcosa di sbagliato per la sua bimba. Si chieda se per lei è davvero cosa importatante che la piccola dorma nel suo lettino oppure se si può posticipare questo momento.

Dopo che ha formulato una risposta a questa domanda, riprovi a seguire le strategie che le ho consigliato la volta scorsa per alcuni mesi.

Nel frattempo mi contatti quando crede!

 

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