Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

gemelli

Cara dottoressa, sono mamma di due bimbi. La mia prima bimba di 3 anni gioca spesso con un‘amichetta immaginaria che chiama Fiona: le parla, fa le gare con il monopattino, litiga, ecc. La cosa é pi๠frequente da quando é nato il fratellino che ora ha 5 mesi. Ma ciò che mi fa preoccupare maggiormente é che,ultimamente, dà  la colpa delle sue marachelle a questa Fiona e ha anche detto che una notte non l‘ha fatta dormire. Come mi devo comportare? La devo assecondare? Grazie di cuore.

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara signora, ci troviamo in presenza di quello che si chiama “l’amico immaginario”. In genere l’amico immaginario è dello stesso sesso e della stessa età del bimbo e può avere poteri magici. La presenza di un amico immaginario non è patologica, infatti i bambini nonostante ci parlino anche nei giochi o durante un viaggio in auto, non perdono mai il contatto con la realtà. In qualche modo, cioè, sanno che quell’ amico non esiste nella realtà! Tantissimi bambini hanno un amico immaginario, ma i genitori non ne parlano volentieri tra loro pensando sia un comportamento patologico.

Il suggerimento è di chiedere alla bimba delle informazioni su Fiona: quanti anni ha, come è, ecc… Questo serve per conoscere meglio la bimba e per trovare una modalità di relazione con lei. Tra qualche anno l’amica immaginaria “scomparirà” da sola, intanto non si spaventi, ma assecondi la bimba quando le parla di Fiona.

Auguri!

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