Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

monia

cara dottoressa,la mia bimba ha fatto oggi un anno.il mio problema e‘ che la piccola fa colazione ancora con il mio seno e non riesco a staccarla.ho provato a darle diversi tipi di latte da quello fresco a quello a lunga conservazione con cacao etc. lei non gradisce e lo sputa proprio.cosa posso fare? grazie mille .

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Monia,
consideri del tutto “normale” il fatto che la sua bimba abbia voglia di fare colazione con il suo seno!
Tanto per cominciare, da quanto lei scrive, mi sembra di intuire che la bimba non si nutre completamente col seno, eccetto che per la colazione. Questo è un buon segno perché significa che la piccola non ha una difficoltà generalizzata a passare ad altre forme di alimentazione rispetto al seno.
Sembra invece che la difficoltà della sua piccola sia legata ad un particolare momento della giornata, il mattino, e la spiegazione potrebbe essere duplice.
 
    1. Da una parte potrebbe essere legata al fatto che al mattino, la sua bimba dopo la distanza tra di voi creata durante la notte senta un bisogno di maggiore vicinanza fisica con la sua mamma e l’occasione per garantirsela sia attaccarsi al seno. In questo caso la soluzione è creare un momento di contatto e vicinanza fisica con la bimba al momento del risveglio, delle coccole che lei dedica alla bimba, ma in cui contemporaneamente inizia ad alimentarla con il latte invece che al seno.
 
    1. La seconda alternativa è che proprio non gradisca il latte, per un qualche motivo. Può indagare con la pediatra se si tratta di un problema di intolleranza alimentare oppure se è una questione di gusti alimentari e quindi in questo caso trovare una soluzione alternativa al latte.
 
Ora non le resta che sperimentare la prima alternativa e poi passare alla successiva. Rispetto alla prima alternativa si prenda un po’ di tempo, e non si scoraggi se dopo il primo tentativo non vedrà subito dei risultati. Per vedere dei cambiamenti ci vuole del tempo!
Intanto auguri di cuore e scriva quando lo desidera!

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