Il latte preferito dalle mamme

Anna D'Addio

Ostetrica

Sono un’ostetrica, laureata nel 2004 alla scuola di Ostetricia di Caserta con tesi sulla distocia di spalla. Ho partecipato al corso di acquaticità in gravidanza e insegno ginnastica e rilassamento in acqua. Ho lavorato in sala parto presso varie struttura sanitarie a Napoli e Caserta. Sono lieta di rispondere a domande legate al parto, al delicato periodo del dopo-parto e all’allattamento.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

francesca

Cara Dr.ssa Patrizia, sono mamma Francesca. Innanzitutto volevo farLe i miei complimenti per la serieta‘  e la professionalita‘ con le quali si rivolge a noi mamme. Non puo‘ immaginare come spesso una semplice parola di conforto possa essere di aiuto a non farci ingigantire situazioni risolvibilissime. La sua celerita‘  nella risposta e la sua chiarezza sono ammirevoli. Ne approfitto per farLe un ulteriore domanda. La galattopoiesi viene stimolata, oltre che con la suzione del neonato, anche con il tiralatte. Grazie e a presto

L’ESPERTO RISPONDE…

Salve FRANCESCA, la ringrazio per le gentilissime parole, ma sono mamma anch‘io e non potrei lavorare dimenticando questo "particolare"!
La formazione di latte è stimolata dalla suzione. Gli ormoni principali sono la prolattina che fa formare il latte e l‘ossitocina che fa spremere le cellule che stanno attorno agli alveoli e lo fa uscire.
L‘ossitocina, temporaneamente, mantiene l‘utero contratto.
Il tiralatte si usa solo occasionalmente, se serve, ma è il bimbo che fa produrre alle mammelle il latte di cui necessita. Un saluto.

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