Il latte preferito dalle mamme

Anna D'Addio

Ostetrica

Sono un’ostetrica, laureata nel 2004 alla scuola di Ostetricia di Caserta con tesi sulla distocia di spalla. Ho partecipato al corso di acquaticità in gravidanza e insegno ginnastica e rilassamento in acqua. Ho lavorato in sala parto presso varie struttura sanitarie a Napoli e Caserta. Sono lieta di rispondere a domande legate al parto, al delicato periodo del dopo-parto e all’allattamento.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

laura

Cara Patrizia, le riscrivo innanzitutto ringraziandola per la tempestiva risposta, poi la aggiorno sulla situazione che non so se stia andando bene o male… Negli ultimi quindici giorni la crescita e‘  stata meno eclatante ma comunque buona, 150 e 190 gr e i pannolini sono sempre ben bagnati. Il tiralatte lo sto abbandonando e l‘aggiunta la bimba non la vuole proprio piu‘, non c‘e‘ niente da fare ! Solo che non fa che dormire (durante il giorno anche 5 ore di fila), poi frigna quasi di continuo e quando non frigna vuole ciucciare, nel senso che si attacca per qualche minuto, io vedo il latte e la sento deglutire ma in quel lasso di tempo col tiralatte tiravo 20−30 non di più, poi si stacca da sola ma dopo massimo un‘ora vuole ciucciare di nuovo e cosi‘  via. A due mesi e mezzo e‘  normale questo ?! E la sera tardi piange disperatamente anche per due−tre ore (con intervalli di qualche minuto… ) prima era l‘ora in cui si calmava con un biberon, adesso non ne vuole assolutamente piu‘ sapere e io mi sento "senza rete" !! Inoltre anche durante il giorno piange piu‘ di quanto facesse prima. Il pediatra mi ha "proibito" di tenerla continuamente al seno (si figuri se non vorrei seguire questo consiglio, sono gia‘  abbastanza distrutta di mio e poi ho anche un‘altra bimba), mi ha detto di tenercela 15 min e poi darle la giunta, ma come faccio se la rifiuta? Mi scusi se mi sono dilungata tanto ma spero che possa continuare ad aiutarmi a districare la matassa. Darle solo latte mio è il mio sogno ma non so se sto procedendo bene. Grazie ancora, cordiali saluti e tanti auguri di felice anno nuovo.

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara LAURA, ogni bambino, attraverso la suzione, fa produrre alla mamma
la quantità di latte di cui necessita. Per cui, se la suzione è regolare e frequente, il latte prodotto dal seno è quantitativamente corretto per le esigenze di crescita di quello specifico bimbo, in quel momento della sua vita.
Se il latte dovesse diminuire un pò, sarà il bambino stesso che vorrà ciucciare di più e con maggiore frequenza per farlo ritornare. Miracolo della natura! Si fidi dunque di suo figlio, proprio come le ha suggerito il pediatra.

Invia una domanda