Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facoltà di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attività di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sarò lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilità, infertilità e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

chiara

Gent. Dott. Rando ho 30 anni sono alla mia prima gravidanza e sono alla 37 settimana. La data presunta del parto é il 28 settembre. Il mio ginecologo incontrato il 27 agosto non mi ha segnato pi๠esami da fare se non il monitoraggio e il tampone vaginale. Io perplessa gli ho detto se non era il caso di effettuare almeno gli esami del sangue e delle urine dato che gli ultimi risalgono al 18 agosto. Mi é stato risposto che non é necessario come non é necessario l‘elettrocardiogramma e il tampone rettale. Io son preoccupata perché se da una parte é vero che non ho mai avuto problemi in gravidanza con valori sempre buoni non vorrei che questo fosse un atteggiamento approssimativo. In ambulatorio nell‘Ospedale dove partorirò e dove esercita il mio ginecologo quando mi son presentata per fare solo il tampone vaginale le operatrici han insistito per effettuare anche il rettale sostenendo che puntualmente il ginecologo in questione modifica a suo piacere gli esami di protocollo senza motivo apparente. S‘immagini la mia reazione, mi son sentita poco seguita e il tutto a 2 settimane dal parto. Secondo lei cosa dovrei fare? Procedere almeno ad effettuare le analisi del sangue e delle urine? La ringrazio infinitamente, attendo suo prezioso consiglio. Chiara

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima Sig.ra

generalmente si eseguono gli esami del sangue, l‘elettrocardiogramma, ed i vari tamponi per monitorare la gestazione nelle ultime settimane prima del parto. In molti ospedali e cliniche questi esami vengono eseguiti anche al momento del ricovero in modo da avere un quadro completo anche nel caso dovesse subire un‘ anestesia.

Io credo che lei ne debba parlare con il suo ginecologo e seguire le sue indicazioni.

In bocca al lupo.

 

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