Il latte preferito dalle mamme

Anna D'Addio

Ostetrica

Sono un’ostetrica, laureata nel 2004 alla scuola di Ostetricia di Caserta con tesi sulla distocia di spalla. Ho partecipato al corso di acquaticità in gravidanza e insegno ginnastica e rilassamento in acqua. Ho lavorato in sala parto presso varie struttura sanitarie a Napoli e Caserta. Sono lieta di rispondere a domande legate al parto, al delicato periodo del dopo-parto e all’allattamento.

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valentina

Gentile Dott.ssa ho un bimbo di 1 mese che pesa 5.100 ed e‘ cresciuto molto in questo ultima periodo, per problemi al seno (2 Mastiti in 2 settimane) ho dovuto con malumore interromper il latte materno e quindi siamo con quello artificile. Il problema e‘ che mentre prende il biberon si addormenta e di 150g alcune volte ne prende di meno e cosi invece di svgliarsi ogni 4 ore si sveglia prima? come devo fare… svegliarlo durante la poppata oppure lasciarlo dormire? inoltre i 150g sono di acqua aggiunti di latte in polvere diventano 170… la mia domanda e‘ questa, A questo punto lui prende 170g di latte? A quale valore devo fare riferimento? un altra curiosita‘, e‘possibile che lui anche nel 2 mese mi richieda la stessa quantita‘ di latte del primo?grazie saluti Valentina

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara VALENTINA, non capisco il motivo per cui ha interrotto l‘allattamentoa: la prima indicazione per la mastite è proprio attaccare il bambino al seno, naturalmente con modalità corrette. E‘ sicura di non poterci riprovare?
L‘allattamento al seno è diverso da quello artificiale. Nel primo caso il bambino stimola la quantità di latte di cui ha bisogno ad ongni poppata. nel secondo caso, siamo noi a decidere quanto latte deve mangiare, cioè una quantità fissa. Inoltre ad un mese di vita è fisiologico che l‘intervallo tra i pasti sia inferiore alle 4 ore, notte compresa. Assecondi dunque le necessità del suo bimbo perchè con il seno era abituato diversamente.
La giusta quantità di latte si valuta con la crescita: se cresce bene è adeguata.
Buona giornata.

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