Il latte preferito dalle mamme

Pietro Buono

Pediatra

Sono un pediatra, attualmente Direttore di Unità Operativa presso l’UOSD di Diabetologia Pediatrica dell’A.O.U Federico II di Napoli. Mi occupo da sempre alla salute dei bambini con entusiasmo e passione. Ho dedicato moltissimo tempo ad essere un aiuto per le mamme, a risolvere i loro dubbi e a dare una mano ai loro bimbi. Sarò lieto di rispondere ad ogni domanda riguardo tuo figlio.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

patrizio

gentile dott.ssa, sono il papà  di un bimbo nato il 1° luglio 2009. Pesava alla nascita kg. 3,240 ora pesa kg. 5,200. E‘ stato allattato al seno fino a 2 mesi e mezzo. Poi siamo dovuti passare al latte artificiale iniziando con il mellin 1 e ora al neolatte 1. In tutte le condizioni di alimentazione ha mostrato una certa inappetenza testimoniata da una crescita bassa. In particolare, assume,spontaneamente, circa 60/80 gr di latte col biberon e, ricorrendo a l‘uso di una siringa, riusciamo ad arrivare a circa 100 (ma non sempre purtroppo)di neolatte 1 (circa 6 volte al dà¬Â¬). Visto che il bimbo non piange se non durante l‘allattamento, é sereno, di sorriso facile e dimostra di avere sufficienti energie in quanto é assai mobile, non riesco a capire l‘assenza di appetito. Ultimamente abbiamo sperimentato, con una certo positivo riscontro, l‘allattamento mentre il bimbo dorme, perchè se é sveglio non ne vuole sapere di mangiare, neanche se salta una o pi๠poppate! Io e mia moglie siamo un pò preoccupati. Cosa dobbiamo fare? Aspettare che gli aumenti l‘appetito col passare del tempo?Sottoporlo a qualche esami tipo urine o sangue o modificare la sua alimentazione integrando magari qualche vitamina per aumentare la fame? Grazie anticipatamente. Infiniti saluti e grazie anticipatamente.

L’ESPERTO RISPONDE…

E‘ difficile capire la causa del rifiuto, in parte pu´ essere dovuta al passaggio dal latte materno a quello artificiale, tuttavia non trascurerei affatto questa difficoltà nell‘alimentazione e ne parlerei con calma con il suo pediatra, per escludere un eventuale reflusso, che pu´ dargli fastidio e quindi costringerlo a rifiutare l‘alimento.

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