Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

alessandra

Gentile Dott.ssa sono la mamma di una bambina di 9 mesi, allattata al seno in modo esclusivo fino a pochi giorni fa e svezzata correttamente dal 5-6 mese. Il mio problema è il sonno, non è mai stata una bambina dormigliona…fin da neonata i suoi pisolini giornalieri erano inferiori all’ora e la notte risvegli continui, minimo 3 volte ma anche 5-6 nelle notti peggiori.
Non si comprende da che dipenda, fame, attaccamento alla mamma, dentini…mai una notte di filato. Può darmi qualche dritta?

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Alessandra, il fatto che il sonno sia leggero e scostante può dipendere da tanti fattori, sia organici (dolori, pruriti, fame, sete, ecc..) che psicologici (incubi, bisogno di sentire la voce o il contatto con la mamma). Entro i tre risvegli notturni può starci, oltre diventa fastidioso sia per la bimba che per voi genitori. Appurate prima che la bimba non abbia nessun disturbo di tipo organico, e poi decidete che fare. Se si tratta di un bisogno psicologico di attenzioni o di vicinanza fisica, dovrebbe abituare la bimba ad addormentarsi con lei e con un peluche “speciale” (solo per la notte), di modo che la piccola associ quest’ultimo a lei, quindi al suo calore e alla sua presenza affinchè si tranquillizzi. Tanti auguri!

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