Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facoltà di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attività di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sarò lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilità, infertilità e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

francesca

Gentile Dottore, sono una ragazza di 20 anni, il 23 maggio a seguito di un rapporto completo non protetto nella 14ma giornata del ciclo, ho assunto la pillola del giorno dopo (Norlevo). Il ciclo si é presentato dopo 7 giorni, il 30 maggio. Da quella data mi é capitato di avere dei rapporti non protetti con coito interrotto. Oggi, 5 giorni prima dell‘arrivo del ciclo ho avuto delle perdite molto scure rispetto alle solite mestruazioni, pi๠marroni che rosse, e mi hanno preoccupata (generalmente sono regolare con ciclo di 28 giorni). é possibile che siano indice di una gravidanza in atto o può essere dovuto all‘assunzione della pillola che influenza ancora la regolarità  del ciclo? Devo attendere il primo giorno di ritardo per un test di gravidanza? Confidando in una sua pronta risposta, la saluto cordialmente.

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima,

la pillola del giorno dopo può dare delle alterazioni ormonali che cambiano l‘aspetto del ciclo mestruale. Un tgest di gravidanza risulta attendibile dopo 15 giorni dall‘eventuale rapporto a rischio.
Ma visto che ha una regoalre attività sessuale non le conviene programmare una corretta terapia anticoncezionale?

La saluto cordialmente.

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