Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

paolo

Gentile dottoressa… sono mamma di una bimba di 4 mesi e mezzo e sono molto preoccupata per l’attaccamento che lei ha per me…sarebbe meraviglioso e unico se nn fosse che tra tre mesi devo rientrare a lavoro e provo una grande angoscia nel sapere che lei nn é serena con nessuno, piange sino a perdere il fiato se nn é con me…nn é stata sempre così. ..saranno circa due mesi…io umilmente lego questo suo comportamento ad una possibile paura poiché tutto é iniziato due giorni dopo il primo vaccino. Provo spesso a lasciarla ai miei genitori…per poki minuti e per gradi..li conosce benissimo, sono sempre stati presenti ma nn é sufficiente. .nel giro di qualche minuto se nni vede esplode…cosa posso fare? Grazie mille

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara signora, il fatto che la piccola pianga, significa che reclama la sua presenza e che ha bisogno di lei ed è una richiesta del tutto sana e naturale. Il distacco avverrà tra tre mesi ed è prestissimo per “fasciarsi la testa” considerando i cambiamenti che i neonati fanno di continuo. Le consiglio di tenere con sè la bimba tutte le volte che piange per richiedere la sua presenza. Inizi a introdurre nel vostro rapporto un peluche, un oggetto molto morbido e consolatorio, che la bimba assocerà a lei e al suo essere presente. Il peluche starà vicino alla bimba di giorno e anche durante la notte, quindi in sua assenza. Dopo 5-6 giorni, inizi a lasciare la bimba con i nonni e con il suo peluche. Per la bambina sarà un collegamento con la sua figura e la aiuterà a tollerare i momenti di ansia che ci saranno durante il vostro distacco. È normale che un bambino si senta angosciato, senza la mamma vicina, va aiutato però a sentire più tollerabile questo distacco, fino a interiorizzare il senso che stare alcune ore senza la mamma non è pericoloso. Tanti auguri!

Invia una domanda